Il commissario europeo per l’Agricoltura, Christophe Hansen, ha delineato le principali linee guida della nuova Politica Agricola Comune (Pac) durante un videomessaggio trasmesso all’assemblea della Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) il 15 marzo 2025. Hansen ha sottolineato l’importanza di mantenere gli obiettivi fondamentali della Pac, che includono standard di vita equi per gli agricoltori, la stabilità dei mercati, l’accessibilità dei prezzi alimentari e la vitalità delle comunità rurali.
Investimenti e sostenibilità
Il commissario ha annunciato che, a partire dal 2026, verranno destinati maggiori fondi, superando i 6 miliardi di euro, per supportare i programmi di promozione agricola, tra cui la nuova iniziativa “Compra cibo europeo“. Questo intervento mira a garantire una rete di sicurezza più robusta per affrontare le crisi di mercato. Hansen ha evidenziato che l’Italia è un leader nella produzione di numerosi prodotti chiave come l’olio d’oliva, il vino e il grano duro, oltre a una vasta gamma di specialità DOP e IGP. La sua affermazione ha messo in luce la necessità di intensificare gli sforzi per promuovere questi prodotti a livello europeo e globale.
Il ruolo degli agricoltori e delle istituzioni
Durante il suo intervento, Hansen ha fatto appello alla responsabilità condivisa tra i vari attori del settore agricolo. Ha affermato che i politici devono pianificare il futuro dell’agricoltura, mentre gli agricoltori sono chiamati a continuare a innovare. Rivolgendosi direttamente all’assemblea della Cia, ha sottolineato l’importanza di mantenere la politica agricola in linea con le esigenze della vita reale. Secondo Hansen, il futuro dell’agricoltura europea deve essere caratterizzato da competitività, equità, produttività e sostenibilità, combinando modernità e umanità.
Il valore dell’agricoltura italiana
Hansen ha concluso il suo messaggio sottolineando il valore dell’agricoltura italiana, che si distingue per la sua tradizione, innovazione e passione. Ha affermato che il settore agricolo italiano può fungere da modello per il resto d’Europa, indicando la strada verso un futuro sostenibile e prospero. La Pac, secondo il commissario, deve rispondere a queste esigenze, garantendo un supporto adeguato per affrontare le sfide del mercato e promuovere un’agricoltura moderna e responsabile.
