Il Commissario dell’Unione Europea per l’Agricoltura, Christophe Hansen, ha recentemente affrontato il tema dell’accordo con il Mercosur, sottolineando che non si tratterà di una mera liberalizzazione commerciale. Durante un incontro stampa tenutosi a San Paolo il 15 ottobre 2025, Hansen ha chiarito che l’Unione Europea manterrà un approccio rigoroso sulla reciprocità e non intende compromettere le proprie regole e tradizioni.
Contesto della missione in brasile
La dichiarazione è avvenuta nel contesto di una missione di alto livello in Brasile, alla quale hanno partecipato 76 rappresentanti del settore agroalimentare europeo, di cui 12 provenienti dall’Italia, il Paese con la maggiore rappresentanza. Hansen ha messo in evidenza l’importanza di tutelare prodotti emblematici come il Parmigiano, simbolo dell’italianità nel mondo, rispondendo alle preoccupazioni espresse riguardo all’accordo. In Brasile, l’Italian Sounding, che riguarda la produzione di formaggi e salumi, ha sollevato allarmi significativi; il Commissario ha ricordato che il Mercosur stabilisce restrizioni per i Paesi sudamericani al fine di garantire la riconoscibilità dei prodotti e limitare la diffusione di marchi falsi.
Dettagli sull’accordo e protezione dei prodotti
L’accordo con il Mercosur prevede la protezione di 344 bevande e prodotti alimentari dell’Unione Europea, di cui 57 italiani, che spaziano dagli aceti balsamici ai prosciutti, dai formaggi a una varietà di vini e mele, fino ai tipici Cantucci toscani. Queste informazioni sono state rese note tramite un rapporto della Commissione Europea, specificamente dal Direttorato Generale per il Commercio Internazionale (DG Trade).
Intenzioni future e salvaguardie
Hansen ha espresso l’intenzione di firmare l’accordo entro il mese di dicembre 2025. Le salvaguardie aggiuntive che la Commissione ha proposto sono state descritte come una “polizza assicurativa” per le aziende alimentari europee, fungendo da meccanismo di stabilità. Il Commissario ha esortato a considerare l’Unione Europea nel suo complesso, poiché queste salvaguardie non sono state concepite per singoli Stati membri, ma per garantire un equilibrio a livello comunitario.
