HorecaTv partecipa a Beer & Food Attraction 2026: intervista a Giovanni Vitale di Salomon FoodWorld

Salomon FoodWorld presenta nuovi hamburger vegani e ibridi al Beer&Food Attraction 2026, rispondendo alle tendenze di mercato e alle esigenze di foodcost contenuto.

Durante la manifestazione Beer&Food Attraction 2026, tenutasi a Bologna, Fabio Russo ha avuto l’opportunità di colloquiare con Giovanni Vitale, Direttore Commerciale di Salomon FoodWorld. L’incontro è stato un’occasione per scoprire le ultime novità dell’azienda, che ha scelto di focalizzarsi su due tendenze emergenti nel mercato alimentare.

Novità sui prodotti vegani

Una delle principali novità riguarda i prodotti vegani, con l’introduzione di due nuovi hamburger a base vegetale. Il Butternut Squash Burger, realizzato con zucca violina, un ingrediente dal sapore dolce e delicato, è arricchito con riso tostato e fagioli. Dall’altro lato, il Kimchi Chicken Burger si ispira allo street food coreano, un fenomeno in costante crescita in Europa. Questo hamburger include kimchi, un cavolo fermentato considerato un superfood, avvolto in una croccante panatura.

Tendenze del mercato alimentare

Un’altra importante tendenza è rappresentata dalle nuove esigenze del mercato, che richiedono un foodcost contenuto e controllato. A tale scopo, Salomon FoodWorld ha presentato lo Smart Burger, un hamburger ibrido che combina le proteine della carne con quelle del grano. Questa soluzione non solo offre un’alternativa sostenibile, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale, diminuendo le emissioni di CO2 e generando meno fumi in cucina. Inoltre, l’azienda ha proposto un hamburger a base di filetto di pollo non aromatizzato, con una panatura realizzata con corn flakes.

Qualità e adattamento nel settore della ristorazione

Nonostante le sfide che il settore della ristorazione sta affrontando, Salomon FoodWorld continua a mantenere un’offerta incentrata sulla qualità, permettendo all’azienda di crescere e adattarsi alle nuove richieste del mercato.

È possibile approfondire l’intervista con Giovanni Vitale attraverso il video disponibile su YouTube, dove è anche presente una traccia audio in lingua inglese.