HorecaTv presente a Host 2025: intervista a Marco Di Maggio e Daniele De Simone di CIDA

CIDA presenta un’immagine rinnovata e lancia una collaborazione con Andrej Godina per rendere il caffè specialty monoporzionato più accessibile e innovativo nel mercato italiano.

Fabio Russo, in qualità di Host 2025, ha avuto l’opportunità di intervistare Marco Di Maggio, Amministratore Delegato, e Daniele De Simone, socio e Responsabile Produzione di CIDA, durante la fiera di settore che si è svolta a Milano. CIDA ha presentato un’immagine rinnovata, mantenendo però il suo ruolo di partner affidabile per le torrefazioni e di punto di riferimento per le aziende che desiderano sviluppare un marchio o nuovi progetti nel settore del caffè monoporzionato.

Un nuovo inizio con Andrej Godina

Una delle novità più significative di quest’edizione è la collaborazione con Andrej Godina, che segna un passo importante verso l’integrazione degli specialty coffee nella gamma di prodotti offerti da CIDA, in particolare nella forma di monoporzionato. Questo progetto ambizioso mira a fornire un servizio innovativo, rispondendo alle esigenze emergenti del mercato e creando un collegamento diretto con le torrefazioni.

Godina ha spiegato che la sua collaborazione con CIDA intende rendere questo prodotto, tipicamente considerato di nicchia, più accessibile. Il formato monoporzionato permette di superare diverse complessità legate alla preparazione del caffè, facilitando l’esperienza di consumo anche per chi è alle prime armi. Grazie a questo approccio, chiunque potrà gustare un caffè di alta qualità senza dover apprendere tecniche di estrazione avanzate. Le capsule, quindi, si configurano come uno strumento utile non solo per i consumatori, ma anche per gli operatori del settore, che possono offrire un prodotto d’eccellenza a una clientela più ampia, superando le barriere della competenza tecnica.

Innovazione e sostenibilità nella produzione

Per supportare questa iniziativa, CIDA ha investito in una piccola tostatrice artigianale, che consente di tostare il caffè seguendo curve di tostatura specifiche per gli specialty coffee. Questo strumento permette di realizzare una produzione di monoporzionato che si allinea perfettamente con le esigenze e i volumi richiesti dal mercato italiano.

Questa iniziativa di CIDA rappresenta un passo significativo verso l’innovazione nel settore del caffè. Godina sottolinea come l’aumento dell’offerta di specialty coffee generi una domanda crescente, creando un circolo virtuoso che favorisce la crescita dell’intero comparto e contribuisce a educare i palati dei consumatori. Con questa strategia, CIDA non solo si propone di rispondere alle attuali tendenze di mercato, ma anche di plasmare il futuro del caffè, rendendo l’esperienza del caffè di qualità accessibile a tutti.