Il Baccanale di Imola, manifestazione annuale dedicata alla cultura e alla gastronomia, ha chiuso i battenti dopo 23 giorni di eventi, il 30 novembre 2025. Quest’edizione ha avuto come tema centrale “Un mondo di spezie“, attirando oltre 10mila visitatori e offrendo più di cento eventi, tra cui laboratori, degustazioni e performance artistiche.
Numeri e successi dell’evento
I dati forniti dagli organizzatori evidenziano il successo dell’iniziativa. Nel “Menu Baccanale“, che ha celebrato le spezie, hanno partecipato 36 ristoranti, registrando un totale di 65mila coperti e generando un impatto economico stimato di oltre tre milioni di euro. Tra i chef di prestigio che hanno partecipato all’evento si annoverano Massimo Spigaroli, con una stella Michelin, Max Mascia, con due stelle Michelin, e Ferdy Wild, anch’egli con una stella.
Commenti delle autorità locali
Il sindaco di Imola, Marco Panieri, ha sottolineato l’importanza della manifestazione, affermando che il Baccanale è diventato un punto di riferimento a livello nazionale per la promozione della cucina italiana e del made in Italy. Questi elementi, ha dichiarato, sono parte integrante dell’identità della città e rappresentano la forza trainante del territorio. L’assessore alle attività produttive, Pierangelo Raffini, ha descritto l’edizione del 2025 come una delle più riuscite degli ultimi anni, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Location e attività
Il festival si è svolto principalmente nella tensostruttura situata in piazza Matteotti, che ha rappresentato il cuore pulsante dell’evento, ospitando numerosi chef e attività. Inoltre, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ha contribuito all’iniziativa, ospitando il banco d’assaggio dedicato ai vini e ai prodotti tipici imolesi, offrendo ai visitatori un’esperienza completa e coinvolgente.
Il Baccanale di Imola ha dimostrato ancora una volta di essere un evento di grande richiamo, capace di attrarre appassionati e professionisti del settore, consolidando il proprio ruolo nel panorama gastronomico nazionale.
