Con l’arrivo della stagione estiva, le due sedi stagionali de Il Marchese, progetto gastronomico fondato dai romani Davide Solari e Lorenzo Renzi, sono pronte a riprendere le loro attività. Dopo l’apertura avvenuta nel 2025, sono tornati operativi sia Il Marchese Poltu Quatu, situato nel cuore della Costa Smeralda, sia Il Marchese Courmayeur, ai piedi del maestoso Monte Bianco.
La stagione è iniziata il 29 maggio 2025 in Sardegna, precisamente nella suggestiva località di Poltu Quatu, che si affaccia sull’arcipelago della Maddalena. Il primo giugno ha segnato l’apertura della sede valdostana, che si prepara a ravvivare il centro di Courmayeur con una proposta gastronomica e di cocktail di alta qualità.
Quattro sedi, un’identità unica
Con l’inaugurazione delle nuove sedi, il marchio Il Marchese raggiunge un totale di quattro indirizzi, includendo anche i ristoranti di Roma e Milano. Ogni locale conserva gli elementi distintivi che hanno caratterizzato il progetto fin dall’inizio: una cucina che trae ispirazione dalla tradizione romana, un’attenzione particolare all’accoglienza e una selezione di bevande incentrata sul mondo degli amari.
Nonostante le differenze geografiche, il format mantiene una forte identità, capace di integrarsi perfettamente con l’atmosfera marittima della Costa Smeralda e quella alpina della Valle d’Aosta.

Poltu Quatu si arricchisce di novità
Le principali novità dell’estate provengono dalla Sardegna. Presso Il Marchese Poltu Quatu, è stata inaugurata una nuova terrazza coperta che si affaccia sull’insenatura naturale e sul mare della Costa Smeralda, creando uno spazio più ampio e confortevole per gli ospiti.
A partire dalla fine di giugno, il locale introdurrà anche un servizio di pranzo, con un menù più snello rispetto a quello serale, pensato per chi desidera fermarsi durante il giorno. Tra le novità di questa stagione, è previsto anche un servizio di take away, rivolto a coloro che trascorrono il tempo in barca e cercano una soluzione pratica senza compromettere la qualità della cucina de Il Marchese.
A Courmayeur, la pizza romana conquista
In Valle d’Aosta, l’offerta si arricchisce con un classico della convivialità italiana: oltre alla pinsa romana, viene introdotta anche la pizza romana, servita nella tradizionale versione sottile e croccante.
Le prime varianti disponibili includeranno la Margherita e la Marinara, pensate per accompagnare l’aperitivo o per una cena informale tra amici.
Cocktail d’autore e una selezione di oltre 500 amari
Un elemento distintivo de Il Marchese è la proposta dedicata alla miscelazione. Nei locali del gruppo sono disponibili oltre 500 etichette di amari, utilizzate come base per la creazione di una cocktail list che si è sviluppata nel corso degli anni attorno a questo ingrediente.
La personalità dei locali si riflette anche negli interni, caratterizzati da richiami all’estetica aristocratica ottocentesca e all’immaginario del film Il Marchese del Grillo, da cui il progetto trae il suo nome.

Roma, Milano, Courmayeur e Poltu Quatu: esperienze estive diverse
Durante l’intera stagione estiva, rimarranno aperte anche le sedi di Roma e Milano, continuando a offrire una cucina legata alla tradizione romana, affiancata da piatti influenzati dai territori e dalla stagionalità.
Quattro indirizzi distinti, uniti dalla medesima filosofia, ma capaci di interpretare contesti molto diversi: il ritmo rilassato della Costa Smeralda, l’energia delle montagne valdostane, l’eleganza milanese e il carattere vivace della Capitale.
