Oltre tremila prodotti e un sell-out che ha superato 2,3 miliardi di euro nel 2025: il segmento senza lattosio continua a guadagnare terreno nel panorama alimentare italiano. Questo mercato, nato per soddisfare esigenze specifiche, si sta ampliando, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto, attento alla qualità degli alimenti e al legame tra nutrizione e benessere.
Secondo le informazioni fornite dall’Osservatorio Immagino GS1 Italy, basate su dati NielsenIQ del 2025, i prodotti etichettati con il claim “senza lattosio” hanno visto una crescita del 5,3% in valore e del 3,9% in volume. Questi risultati si inseriscono in un mercato free from che, nel complesso, vale 12,5 miliardi di euro e cresce dell’1,7% in valore, mentre i volumi rimangono sostanzialmente stabili. Il segmento lactose free emerge come uno dei più dinamici all’interno di questo settore.
L’evoluzione dell’offerta alimentare
L’evoluzione del mercato non riguarda solo la crescita numerica, ma anche il modo in cui i prodotti vengono presentati e costruiti. L’assenza di determinati ingredienti non è più l’unico fattore distintivo: gusto, soddisfazione e varietà delle occasioni di consumo stanno diventando sempre più rilevanti nello sviluppo dei prodotti. La sfida per l’industria alimentare consiste nel proporre articoli che non solo competano in termini di qualità, ma che non vengano percepiti esclusivamente come alternative per chi soffre di intolleranze.
Eleonora Zeni, co-fondatrice di LFree, sottolinea come il panorama del free from sia cambiato radicalmente. Oggi le persone non cercano solo prodotti “senza”, ma desiderano alimenti buoni e gratificanti che possano integrarsi naturalmente nella loro vita quotidiana. L’inclusività alimentare è fondamentale: l’obiettivo è fare in modo che un’esigenza specifica non diventi un limite, ma si trasformi in una scelta accessibile e condivisa.
Riso Scotti e la nuova campagna di Sì con Riso
In questo contesto, Riso Scotti ha avviato una nuova campagna pubblicitaria per la linea Sì con Riso senza Lattosio. La strategia di comunicazione si estende a diverse piattaforme, tra cui televisione, radio e canali digitali, e mette in evidenza il messaggio “Sì con Riso, senza Lattosio… buono per tutti!”.
L’intento è quello di presentare la linea non solo come una risposta a specifiche esigenze alimentari, ma come un’offerta rivolta a un pubblico più ampio. La gamma di prodotti include merendine, biscotti, barrette, crema spalmabile e altre referenze prive di lattosio, proteine del latte e tracce di latte. Tutti i prodotti sono certificati con il marchio Lfree® e approvati dall’AILI – Associazione Italiana Latto-Intolleranti.
Umberto Rovati, direttore marketing di Riso Scotti, afferma che l’azienda ha deciso di investire nuovamente su Sì con Riso senza Lattosio per il potenziale di crescita del progetto. Il messaggio “buono per tutti” riassume l’intento di partire da un’esigenza specifica per offrire una gamma che non venga vista come un’alternativa o una rinuncia. La versatilità del riso consente di sviluppare prodotti che uniscono gusto, qualità e attenzione ai nuovi stili alimentari. La campagna attuale si propone di comunicare questo messaggio in modo semplice e diretto, raggiungendo le famiglie italiane.
Con il rilancio della comunicazione di Sì con Riso, l’azienda si concentra su un segmento in crescita e sul superamento della distinzione tra prodotti destinati a necessità specifiche e alimenti per il consumo quotidiano.
