Il Pastaio approda negli Stati Uniti: avvio della produzione in Pennsylvania a gennaio

Il Pastaio S.p.A. chiude il 2025 con risultati eccezionali e avvia l’espansione negli Stati Uniti con un nuovo impianto produttivo a Allenwood, Pennsylvania.

Il Pastaio S.p.A., azienda bresciana di spicco nel settore della produzione di gnocchi e pasta fresca, ha chiuso il 2025 con risultati eccezionali e si prepara a un’importante espansione oltre oceano. Con la costruzione quasi completata del suo primo impianto produttivo negli Stati Uniti, situato ad Allenwood, in Pennsylvania, l’azienda avrà la possibilità di avviare le operazioni già all’inizio del 2026. Questo passo rappresenta un significativo cambiamento strategico, spostando il focus del gruppo verso un orizzonte internazionale e aprendo nuove opportunità nei mercati esteri.

Nascita e crescita dell’azienda

Nata a Brescia nel 1983, Il Pastaio S.p.A. è oggi uno dei principali attori italiani nella produzione di gnocchi freschi, sia ambient che surgelati, per la grande distribuzione. All’interno del gruppo opera anche Canuti Tradizione Italiana, specializzata nella pasta fresca surgelata per il settore foodservice, completando così l’offerta dell’azienda in tutti i segmenti del mercato. Con un organico di circa 300 dipendenti distribuiti su quattro stabilimenti in Italia, uno dei quali dedicato esclusivamente ai prodotti gluten-free, Il Pastaio ha visto crescere la propria capacità produttiva fino a 100.000 tonnellate tra gnocchi e pasta, con ampi margini per futuri sviluppi. Le proiezioni per la chiusura del 2025 indicano un fatturato che si avvicina ai 95 milioni di euro, evidenziando un trend di crescita costante.

Impianto produttivo negli Stati Uniti e innovazione

Il nuovo stabilimento americano, ubicato nel Great Stream Commons Business Park di Allenwood, si estende su una superficie di 6.600 metri quadrati. Al suo interno, saranno installate cinque linee di produzione dedicate a gnocchi tradizionali, ripieni e gluten-free, con la possibilità di lavorare anche referenze biologiche. Attualmente, i macchinari sono in fase di montaggio e, una volta superati i collaudi previsti entro dicembre, la struttura sarà pronta per operare a pieno regime nei primi mesi del 2026. Questa iniziativa rappresenta una strategia chiave per Il Pastaio, mirata a migliorare i tempi di consegna e a fornire al mercato statunitense prodotti freschi, garantendo la qualità e l’autenticità tipiche del made in Italy.

Il marchio Patarò si afferma in Italia

In Italia, i risultati premiano le scelte strategiche di Il Pastaio, nonostante un mercato che ha raggiunto una certa maturità. Il marchio Patarò sta registrando una crescita superiore alla media del settore, con tassi a due cifre che lo rendono l’unico marchio di marca a superare nettamente la concorrenza. La diffusione capillare su tutto il territorio nazionale, con picchi di vendita nel Nord Ovest e nel Meridione, dimostra la solidità della posizione di Patarò e l’efficacia di un approccio che punta su innovazione, qualità e investimenti costanti nel marchio.