Il pomodoro italiano conquista gli Stati Uniti: export verso nuovi traguardi

L’export italiano di conserve di pomodoro verso gli Stati Uniti cresce dell’11,4% nei primi sette mesi del 2026, grazie alla qualità e tradizione del “Made in Italy”.

L’interesse degli Stati Uniti per il pomodoro italiano continua a crescere. Secondo le ultime proiezioni dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), condivise dall’Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali (Anicav), nei primi sette mesi del 2026, l’export italiano di conserve di pomodoro verso gli Stati Uniti ha registrato un incremento significativo. L’aumento è stato di circa l’11,4% in valore e dell’11,8% in volume rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo corrisponde a oltre 132 milioni di euro in valore e a più di 105 mila tonnellate in volume. Nel 2025, l’export aveva raggiunto i 203,7 milioni di euro e circa 163 mila tonnellate. Se il trend positivo dovesse continuare fino alla fine del 2026, le stime indicano che gli Stati Uniti importeranno conserve di pomodoro per un valore vicino ai 227 milioni di euro e quasi 183 mila tonnellate in volume, superando così i record stabiliti nel 2024.

Le motivazioni dietro il successo del pomodoro italiano

Giovanni De Angelis, direttore di Anicav, ha commentato questi dati, sottolineando che i consumatori americani apprezzano i prodotti italiani per la loro qualità, il gusto unico e la tradizione produttiva. De Angelis ha evidenziato come il “Made in Italy” rappresenti un patrimonio costruito nel tempo, che continua a esercitare una forte attrattiva sul mercato statunitense. Tuttavia, ha messo in guardia riguardo all’incertezza delle politiche daziarie americane, che potrebbero influenzare le esportazioni. “Le imprese italiane hanno dimostrato una notevole capacità di adattamento e resilienza“, ha dichiarato De Angelis, aggiungendo che un contesto commerciale stabile è essenziale per garantire investimenti e competitività.

Il ruolo di Anicav nel settore delle conserve di pomodoro

L’Anicav rappresenta circa il 75% delle industrie di trasformazione del pomodoro in Italia, gestendo circa il 70% della produzione totale. Nel 2025, il fatturato del settore ha raggiunto i 3,7 miliardi di euro, con circa il 60% della produzione destinato all’export. Gli Stati Uniti si confermano un mercato cruciale per il comparto delle conserve di pomodoro. Giuseppe Torrente, marketing manager de La Torrente srl, ha affermato che la crescita dei volumi negli Stati Uniti indica che il pomodoro italiano sta guadagnando sempre più spazio sugli scaffali americani. Nonostante si tratti di un mercato maturo, la domanda rimane dinamica, offrendo opportunità di sviluppo.

Strategie di marketing e promozione

Nel mese di giugno 2026, Anicav ha colto l’opportunità dell’edizione estiva del Fancy Food di New York, la fiera alimentare più grande degli Stati Uniti, per lanciare la campagna ‘Greatest Tomatoes from Europe‘. Questa iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea all’interno del programma ‘Enjoy It’s from Europe‘, si svolgerà nell’arco di tre anni in diverse città americane, tra cui New York, Chicago e Los Angeles. Il programma prevede eventi stampa, fiere, tour educativi, degustazioni e una forte presenza sui social media, mirati a promuovere il pomodoro italiano e a rafforzare la sua posizione nel mercato statunitense.