Il ristorante A Spurcacciuna di Savona riapre con un mix di tradizione ligure e innovazione moderna

La famiglia Tiranini e Danello rilancia A Spurcacciuna, storica trattoria di Savona, unendo tradizione e innovazione in un nuovo menu e mantenendo viva l’accoglienza del locale.

In un periodo in cui il valore della cucina del territorio viene riscoperto, i discendenti di Scià Paola, che nel 1890 fondò una trattoria nel quartiere Fornaci di Savona, intraprendono un viaggio di ritorno alle origini. Questa iniziativa segna l’inizio di un nuovo capitolo per A Spurcacciuna, un ristorante che ha già una storia di 135 anni. La quarta generazione della famiglia decide di rilanciare il locale mantenendo i valori fondamentali che ne hanno decretato il successo, ma con un occhio attento alle esigenze del presente. L’obiettivo è quello di fondere il piacere dei sapori tradizionali con una ricerca della qualità e un’attenzione scrupolosa all’eccellenza della materia prima locale.

La nuova direzione del ristorante

A guidare questa nuova fase del ristorante sono i cugini Alberto Tiranini, Alessandro Danello e Valentina Danello, affiancati dallo Chef Simone Perata, che dirige la cucina dal 2018. Insieme, questi giovani imprenditori incarnano una visione che unisce memoria e contemporaneità, territorio e ricerca, identità e futuro. Alberto Tiranini esprime il forte legame emotivo che la famiglia ha con il ristorante: “Per noi A Spurcacciuna non è solo un ristorante, è casa, è infanzia, è il profumo dei piatti che hanno delineato la nostra storia familiare.” Alessandro Danello sottolinea l’importanza di restituire al territorio un luogo che continui a essere un punto di riferimento per le nuove generazioni, mantenendo intatta la propria anima. Valentina Danello conclude ribadendo che ogni scelta è guidata da un grande amore per la storia familiare, desiderando che ogni ospite possa percepire l’autenticità e il calore che hanno sempre caratterizzato il ristorante.

Il menu: un equilibrio tra tradizione e innovazione

Il nuovo menu di A Spurcacciuna rappresenta un perfetto equilibrio tra l’approccio moderno dello Chef Perata e i piatti tradizionali che hanno contribuito alla fama del ristorante. Ogni piatto racconta la storia del Ponente Ligure, rispettando e reinterpretando le tradizioni con una sensibilità contemporanea. La stagionalità e la freschezza degli ingredienti sono elementi fondamentali, così come la forte identità territoriale dei prodotti utilizzati. L’obiettivo è quello di creare un’esperienza gastronomica che unisca memoria e scoperta, rendendo ogni visita unica e memorabile.

Una cantina d’eccellenza con una selezione curata

La carta dei vini di A Spurcacciuna continua a essere un elemento distintivo dell’offerta del ristorante. Curata con attenzione dal Sommelier Mattia Valentino insieme a Alberto Tiranini, la cantina ospita oltre 1.500 etichette. Questa straordinaria selezione è pensata per soddisfare anche i palati più esigenti, offrendo un percorso di esplorazione nel mondo del vino che va oltre la semplice degustazione.

Accoglienza e tradizione: un servizio senza tempo

L’accoglienza nel ristorante è affidata all’esperienza di Giuseppe D’Angelo, maître di A Spurcacciuna da oltre quarant’anni. Giuseppe rappresenta uno dei tratti distintivi del ristorante, mantenendo uno stile elegante e senza tempo che ha fatto la storia di questo locale e ha accolto generazioni di ospiti.

Riapertura del 3 marzo: un nuovo inizio

La riapertura del 3 marzo segna un importante passo per A Spurcacciuna. Questo evento rappresenta un progetto di rinnovamento dell’identità del ristorante, mantenendo viva l’essenza di un luogo che ha trasformato un sogno familiare in un simbolo di accoglienza, eccellenza e passione.