Il Senato approva la risoluzione sulle tecniche genomiche in agricoltura

La Commissione Agricoltura del Senato approva una risoluzione per sollecitare il Governo italiano a promuovere le Tecniche di Evoluzione Assistita presso l’Unione Europea.

La Commissione Agricoltura del Senato ha approvato all’unanimità, il 15 gennaio 2025, una risoluzione che chiede al Governo italiano di intraprendere azioni decisive presso l’Unione Europea riguardo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA). Questo provvedimento mira a sollecitare la definizione di un’intesa nel contesto del negoziato attualmente in corso, affinché si possa giungere quanto prima all’approvazione del regolamento europeo.

Dettagli sull’approvazione

Il presidente della Commissione, il senatore Luca De Carlo, ha comunicato l’approvazione, sottolineando il supporto ricevuto dai gruppi di Fratelli d’Italia, Lega e dalla senatrice Silvia Fregolent. Al momento, la normativa europea sulle TEA è ancora in fase di elaborazione, con numerosi aspetti da definire e chiarire. Tra questi, si evidenziano l’applicazione pratica delle disposizioni, i requisiti per l’etichettatura e il monitoraggio della contaminazione. Un altro punto cruciale è l’armonizzazione a livello nazionale, che deve considerare la coesistenza tra colture TEA e quelle biologiche o convenzionali.

Impegni del Governo

Il senatore De Carlo ha dichiarato: “È tempo che anche l’Europa entri nel futuro dell’agricoltura scritto dall’Italia”, sottolineando l’urgenza di arrivare all’approvazione di un regolamento europeo. Con questa risoluzione, il Governo è impegnato a diventare un punto di riferimento per le politiche agricole europee, spingendo le istituzioni europee a dare il via libera al regolamento nel minor tempo possibile.

Riflessioni sul futuro dell’agricoltura

De Carlo ha espresso la sua soddisfazione per il consenso unanime ricevuto da tutte le forze politiche in Commissione, evidenziando l’importanza di questo passo per il futuro dell’agricoltura in Europa. La risoluzione rappresenta un passo significativo verso l’innovazione e la modernizzazione del settore agricolo, mirando a garantire che l’Italia possa essere all’avanguardia anche in ambito europeo.