Il tempo si ferma nel bicchiere: Ichnusa esplora il nuovo stile di vita degli italiani

Il 2025 segna un cambiamento nella percezione del tempo per gli italiani, con un focus su relazioni personali e benessere, evidenziato dalla ricerca di AstraRicerche.

Il 2025 segna un anno di riflessione per gli italiani riguardo al proprio rapporto con il tempo. Secondo la ricerca “Gli italiani e il tempo ritrovato”, condotta da AstraRicerche su commissione di Ichnusa, il 46% della popolazione ha trovato il proprio ritmo di vita, mentre il 45% si dichiara soddisfatto della gestione del tempo quotidiano. Lo studio, che ha coinvolto un campione rappresentativo di individui tra i 18 e i 70 anni, offre uno spaccato di un Paese in fase di riorganizzazione, dove il 38% degli intervistati si sente “in controllo del proprio tempo” e il 9% vive “a passo lento, per godermi davvero quello che faccio”.

Momenti di riconquista del tempo

Tra le esperienze che meglio rappresentano questa nuova percezione del tempo, oltre la metà degli intervistati (54%) menziona il piacere di una birra con gli amici, superando anche l’atto di spegnere lo smartphone per qualche ora, che raggiunge il 53%. In generale, il 37% degli italiani considera il consumo di una birra, sia in compagnia che da soli, come uno dei momenti ideali per ritagliarsi il “tempo giusto”. Le passeggiate all’aria aperta (62%) e il relax domestico (61%) completano questa lista di attività significative per il benessere individuale.

Tuttavia, la ricerca mette in luce anche le sfide che molti italiani affrontano nel tentativo di raggiungere un equilibrio. Il 67% della popolazione avverte la pressione di una “tabella di marcia” sociale, caratterizzata da tappe obbligatorie come studio, lavoro, carriera e famiglia. Tra i più giovani della Generazione Z, tale pressione arriva a toccare l’81%. Per rispondere a queste sfide, le priorità si spostano verso relazioni personali (59%), cura di sé (57%) e passioni (53%), mentre il lavoro viene considerato una priorità solo dal 21% degli intervistati. Per il 27%, il cambiamento necessario passa attraverso un diverso approccio mentale: vivere il presente senza accelerazionirimpianti.

Il valore del tempo nei consumi

Il valore attribuito al tempo si riflette anche nelle scelte di consumo. Un sorprendente 96% degli italiani apprezza i prodotti realizzati con cura e senza fretta, con il 50% che considera questa caratteristica un segno di attenzione e il 46% la associa a una qualità superiore del risultato. In questo contesto, Ichnusa Metodo Lento, novità del birrificio di Assemini, suscita l’interesse del 78% degli intervistati, con una percentuale che sale all’82% in Sardegna.

Cristina Newburgh, Marketing Manager di Ichnusa, sottolinea come il forte interesse per Metodo Lento vada oltre il semplice consumo di una bevanda. Secondo lei, “non si tratta solo di rallentare, ma di dare il tempo giusto a ciò che conta: alle persone, ai momenti, alle cose fatte bene”. Questo approccio, afferma, è parte integrante della tradizione birraria di Assemini, dove la qualità è sempre stata una priorità.

Un approccio consolidato in Sardegna

La Sardegna emerge come un territorio in cui questa nuova filosofia sembra già ben radicata. Solo il 24% degli abitanti si definisce frenetico, rispetto al 38% della media nazionale, mentre la pressione sociale percepita è al 61%, inferiore al 70% del Nord-est. Un significativo 87% degli isolani concorda sul fatto che dedicare il giusto tempo alle attività migliori i risultati. L’immagine collettiva dell’isola è legata a esperienze che incarnano il “tempo ritrovato”: dall’aperitivo al tramonto ad Alghero, al silenzio del Supramonte, fino alle cene lente in Barbagia.

La nuova birra Ichnusa Metodo Lento rappresenta perfettamente questa visione. I mastri birrai hanno scelto di allungare la fase di fermentazione, permettendo al lievito di lavorare più a lungo. Il risultato è una lager chiara con un contenuto alcolico del 4,3% vol., caratterizzata da un corpo pieno e un gusto equilibrato, in cui il luppolo si esprime con maggiore intensità. Questa birra, pensata per varie occasioni di consumo, si affianca alla tradizionale Ichnusa Non Filtrata, continuando una storia produttiva che dura da oltre un secolo.