La Illva Saronno Holding S.p.A., nota per i suoi marchi di prestigio come Disaronno e Tia Maria, ha ufficializzato un’importante operazione di acquisizione. La società, che detiene anche storici brand vinicoli siciliani come Florio, Corvo e Duca di Salaparuta, ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Amaro Averna e del mirto Zedda Piras dal Campari Group. L’annuncio è stato confermato dalle due aziende il 5 gennaio 2025.
Strategia di espansione nel mercato degli spirits
L’acquisizione di Amaro Averna e Zedda Piras rappresenta un passo significativo nel piano di crescita di Illva Saronno, che ha avviato la sua espansione nel 2009 con l’acquisto del liquore al caffè Tia Maria. La Holding ha continuato a diversificare il proprio portafoglio, includendo nel 2023 il Sagamore Rye Whisky e nel 2024 l’Engine Gin. Questo processo di crescita non organica ha visto anche l’ingresso nel settore degli ingredienti per gelato attraverso Disaronno Ingredients.
L’operazione di acquisizione è stata concepita per rafforzare ulteriormente il portafoglio di Illva Saronno, permettendo una sinergia strategica tra i marchi acquisiti e l’offerta esistente. I due brand si integreranno perfettamente, contribuendo a una gamma di prodotti di alta qualità nel settore degli spirits e dei vini premium. Amaro Averna, fondato nel 1868, è uno degli amari più apprezzati a livello globale, con il 70% delle vendite realizzate all’estero, principalmente in mercati come Stati Uniti, Germania e Austria. Zedda Piras, originario del XIX secolo, si concentra invece sul mercato italiano, offrendo un complemento ideale per la penetrazione locale di Illva Saronno.
Illva Saronno: numeri e presenza internazionale
La Illva Saronno Holding S.p.A. vanta un fatturato annuo consolidato di circa 400 milioni di euro e impiega oltre 800 dipendenti a livello globale. La società gestisce la distribuzione attraverso filiali presenti in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, India e Italia, raggiungendo una rete di oltre 160 paesi tramite distributori terzi.
Marco Ferrari, CEO di Illva Saronno, ha commentato l’acquisizione sottolineando l’importanza di Amaro Averna e Zedda Piras nel rafforzare la posizione della Holding nel mercato globale degli spirits. Ha affermato che i marchi acquisiti rappresentano un’ottima aggiunta al portafoglio internazionale dell’azienda e contribuiranno a consolidare ulteriormente la presenza in mercati chiave come USA, Germania e Italia. Ferrari ha espresso orgoglio per la capacità di Illva Saronno di promuovere la cultura e lo stile di vita italiano a livello globale, in sinergia con Campari Group.
Dettagli operativi e consulenti coinvolti
Il closing dell’operazione è previsto per la prima metà del 2026, in base agli accordi stabiliti tra le parti. Illva Saronno ha collaborato con PwC per consulenze commerciali, finanziarie e fiscali, mentre BonelliErede ha fornito assistenza legale in questa importante transazione. La strategia di razionalizzazione del portafoglio di Campari Group, evidenziata da Simon Hunt, CEO dell’azienda, ha portato alla cessione di questi marchi, che ora si preparano a un futuro promettente sotto la guida di Illva Saronno.
