Impasti, innovazione e tradizione: Sestogusto conquista le migliori pizzerie d’Italia

La pizzeria Sestogusto di Torino si distingue al 13° posto in Italia e primo in Piemonte nella guida 50 Top Pizza, grazie all’eccellenza di Massimiliano Prete e ai suoi impasti innovativi.

La pizzeria Sestogusto di Torino ha ottenuto un importante riconoscimento, piazzandosi al 13° posto nella classifica delle migliori pizzerie italiane e conquistando il primo posto in Piemonte secondo la guida indipendente 50 Top Pizza. L’annuncio è stato fatto il 15 gennaio 2026 durante una cerimonia al Teatro Manzoni di Milano, dove sono state presentate le 100 migliori pizzerie italiane. Questo successo arriva a un mese di distanza dal riconoscimento di Massimiliano Prete, che è stato classificato come il 26° pizzaiolo al mondo e unico rappresentante piemontese tra i primi 100 secondo The Best Pizza Awards. Questo risultato sottolinea la costante crescita e l’eccellenza del maestro pizzaiolo di origine salentina.

Il percorso di ricerca di Massimiliano Prete

Il segreto del successo di Sestogusto risiede nel meticoloso lavoro di ricerca avviato da anni da Massimiliano Prete, in particolare focalizzato sugli impasti. La sua attenzione si estende dal campo alla tavola, iniziando con il progetto di grano evolutivo coltivato a Savigliano, in provincia di Cuneo. Questo approccio ha portato alla creazione di cinque diversi impasti, ognuno con una propria identità, presenti nel menu della pizzeria di Torino e della sua sede a Siviglia.

Prete ha sviluppato un linguaggio gastronomico distintivo, che si riflette anche nei topping, i quali trovano nelle basi la loro migliore espressione. La qualità è stata elevata anche nel settore della panificazione, grazie all’apertura dell’atelier Matre nel 2025 a Saluzzo, recentemente premiato con Due Pani nella Guida Panifici d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Questo impegno verso l’eccellenza non solo ha reso Sestogusto un punto di riferimento nel panorama gastronomico, ma ha anche posizionato Massimiliano Prete come uno dei lievitisti più apprezzati in Italia.

Un riconoscimento significativo

La guida 50 Top Pizza sottolinea l’importanza di Sestogusto con una scheda che evidenzia l’atmosfera accogliente e la proposta gastronomica variegata. “Si sta sempre bene a casa di Massimiliano Prete, uno dei più grandi lievitisti italiani”, afferma la guida, che mette in risalto i percorsi degustazione che raccontano il mondo della pizza a 360 gradi. Tra le proposte spiccano l’Orgoglio Italiano (35€) con 4 portate e birra di focaccia, il Chef Table (49€) con 5 portate e 3 calici di vino, e il Chef Table Gold (69€), che offre un’esperienza culinaria ancora più esclusiva.

La guida si sofferma anche sugli impasti, cuore della ricerca di Prete, consigliando diverse varianti, come la pizza Croccante Gambero Rosso e la Classica. Tra le specialità, il Pizz’otto e la Vitello Tonnato sono stati particolarmente apprezzati, dimostrando la versatilità e la creatività della cucina di Sestogusto. La pizzeria si distingue anche per i dessert, realizzati in collaborazione con la pastry chef Loretta Fanella, e per i grandi lievitati preparati nel Massimiliano Prete Lab di Saluzzo.

Un progetto solido e continuo

Il 13° posto in Italia e il primato in Piemonte nella Guida 50 Top Pizza confermano la solidità di un progetto che si mantiene ai vertici del settore grazie a un impegno costante nella ricerca incessante. La selezione delle materie prime, l’attenzione agli impasti, le lavorazioni e i topping sono solo alcuni degli aspetti che garantiscono standard qualitativi rigorosi lungo ogni fase della filiera. Questo approccio ha reso Sestogusto un simbolo di eccellenza culinaria, capace di attrarre appassionati di pizza da ogni parte d’Italia e non solo.