Scattare una foto del frigorifero riordinato, con il cibo in scadenza ben visibile, è l’azione centrale di un’iniziativa che si svolgerà in Italia in occasione della tredicesima Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, fissata per il 5 febbraio 2026. Quest’anno, l’evento si estenderà anche al fine settimana successivo, coinvolgendo attivamente la comunità nella lotta contro gli sprechi.
Il contest frigotrasparente
Il contest #Frigotrasparente si terrà sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026. Questa sfida mira a promuovere la consapevolezza riguardo alla gestione del cibo nelle abitazioni. L’idea alla base di rendere il frigorifero “trasparente” è quella di incoraggiare le persone a non nascondere gli alimenti, ma a utilizzarli, trasformando una pratica di dimenticanza, che colpisce in particolare i più giovani, in una nuova abitudine di organizzazione domestica. I partecipanti sono invitati a condividere i loro post sui social utilizzando gli hashtag #sprecozero, #2030Calling, #FrigoTrasparente e #WastebustersPride.
Il tema di quest’anno
Il tema di quest’anno, #2030Calling, sarà presentato il 3 febbraio 2026, durante un incontro dedicato alla Giornata di Prevenzione. In questa occasione, verranno diffusi i nuovi dati del Rapporto “Il caso Italia” dell’Osservatorio Waste Watcher International, uno strumento utile per monitorare gli sprechi alimentari in relazione ai comportamenti di consumo e gestione del cibo. L’evento sarà inaugurato dalla lectio magistralis dello scrittore e poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato per l’800esimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi. Durante il suo intervento, Rondoni esplorerà i legami tra la figura di San Francesco e i valori legati allo sviluppo sostenibile e al rispetto delle risorse quotidiane.
Un cambiamento culturale
Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sensibilizzazione e responsabilizzazione nei confronti del cibo e delle sue risorse, puntando a creare un cambiamento culturale che possa ridurre significativamente lo spreco alimentare nelle famiglie italiane.
