La FAO e il Politecnico di Milano hanno ufficializzato il rafforzamento della loro cooperazione nel settore delle tecnologie digitali applicate all’agricoltura. Il 5 aprile 2025, le due istituzioni hanno siglato un memorandum d’intesa (MoU) finalizzato allo sviluppo e all’implementazione di tecnologie dell’informazione geospaziale e di intelligenza artificiale geospaziale, con l’intento di promuovere una trasformazione sostenibile del comparto agricolo e di contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
Obiettivi della collaborazione
L’accordo mira a integrare il mandato globale della FAO con le competenze scientifiche del Politecnico di Milano, potenziando così la pianificazione agricola, il monitoraggio del territorio e i processi decisionali. L’attenzione è rivolta in particolare alla sicurezza alimentare, alla gestione delle risorse naturali e alla resilienza climatica. Attraverso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, l’ateneo offre competenze avanzate nella scienza dell’informazione geografica e nei sistemi territoriali, elementi fondamentali per affrontare le sfide legate all’agricoltura, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo rurale.
Strumenti digitali al servizio dell’agricoltura
Dejan Jakovljevic, Direttore e Chief Information Officer di Digital FAO, ha sottolineato l’importanza di questa alleanza. “Questa partnership con il Politecnico di Milano dimostra l’impegno della FAO nell’impiegare strumenti digitali avanzati a favore dell’agricoltura. Integrando tecnologie geospaziali e GeoAI, possiamo supportare meglio i Paesi nella gestione della sicurezza alimentare e delle risorse naturali, contribuendo alla creazione di sistemi agroalimentari resilienti. Stiamo ponendo le basi per un futuro più intelligente e sostenibile”, ha dichiarato.
Capacity building e sensibilizzazione
Il memorandum delinea un quadro di collaborazione per sviluppare approcci innovativi che migliorino l’utilizzo dei dati geospaziali nell’agricoltura e nelle politiche di sviluppo. Un elemento chiave dell’accordo è il potenziamento delle competenze attraverso attività di capacity building, destinate ad assistere i Paesi nel rafforzamento delle conoscenze e delle capacità tecniche nel campo dei sistemi geospaziali. Sono previste anche iniziative comuni di sensibilizzazione e promozione sul valore degli approcci geospaziali per la creazione di sistemi agroalimentari più sostenibili.
Impatto della collaborazione
La Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, ha evidenziato il significato del memorandum: “Questo MoU con la FAO rappresenta un passo cruciale nell’applicazione delle nostre competenze per sostenere la trasformazione sostenibile dell’agricoltura. Con l’unione delle forze, intendiamo promuovere approcci scientifici e tecnologici che aiutino a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, generando benefici tangibili per le comunità in tutto il mondo”.
L’accordo tra la FAO e il Politecnico di Milano si configura così come un’importante iniziativa per affrontare le sfide globali legate all’agricoltura, puntando su innovazione e sostenibilità.
