Ismea estende al 15 dicembre il termine per le domande sul fondo Inail per l’ammodernamento dei trattori

Proroga fino al 15 dicembre 2026 per i contributi a fondo perduto destinati alle Pmi nei settori agricolo e agroalimentare per ammodernamento e sicurezza dei trattori.

Le piccole e medie imprese (Pmi) dei settori agricolo, agroindustriale, agromeccanico e agroalimentare hanno ricevuto un’importante opportunità. Infatti, è stata estesa la scadenza per l’accesso ai contributi a fondo perduto previsti nell’ambito dell’Accordo di cooperazione tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), Inail, Ismea e Crea. Questa iniziativa è focalizzata sulla realizzazione di interventi per l’ammodernamento e il miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali.

Scadenza prorogata per le pmi

La comunicazione ufficiale è stata diramata da Ismea, che ha confermato che il bando per tali interventi è stato prorogato fino al 15 dicembre 2026. Questo allungamento dei termini rappresenta una chance significativa per le Pmi che desiderano investire nella modernizzazione dei propri mezzi e garantire maggiore sicurezza nelle operazioni agricole.

Fondo disponibile e modalità di accesso

Il fondo, gestito da Ismea su iniziativa del Masaf, vanta una disponibilità complessiva di 10 milioni di euro, finanziati da Inail. Questo importo è parte dell’Accordo di cooperazione firmato il 9 dicembre 2025 tra le quattro entità coinvolte. Le aziende interessate potranno presentare le proprie domande di ammissione alle agevolazioni fino alle ore 12.00 del 15 dicembre 2026, garantendo così un ulteriore tempo utile per la pianificazione e l’invio della documentazione necessaria.

Opportunità strategica per il settore

La proroga del bando si configura come un’opportunità strategica per le aziende del settore, permettendo loro di affrontare le sfide legate alla sicurezza e all’efficienza operativa. L’ammodernamento dei mezzi agricoli è fondamentale non solo per migliorare la produttività, ma anche per garantire condizioni di lavoro più sicure per gli operatori del settore.