Iss: le false informazioni sul cibo, dal glutine allo zucchero, minacciano la salute pubblica

Il questionario dell’Istituto Superiore di Sanità per riconoscere le false notizie sull’alimentazione e promuovere scelte alimentari consapevoli e sicure.

Numerose informazioni errate riguardanti l’alimentazione si diffondono nel web, creando potenziali rischi per la salute pubblica. In particolare, queste false notizie possono influenzare le scelte alimentari delle persone. Riconoscere le cosiddette “bufale” è essenziale per proteggere la propria salute e compiere scelte alimentari consapevoli. A tal proposito, gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno recentemente avviato il questionario intitolato “Bufale nel piatto: riconoscere le fake news sull’alimentazione”. Questo strumento include domande come “Non si deve mangiare frutta dopo i pasti” e “Il glutine è dannoso solo per chi è celiaco“.

Il questionario e il suo scopo

Il questionario, sviluppato dal Reparto alimentazione, nutrizione e salute, consiste in un breve test di cinque domande, ispirato ad alcune delle notizie false più comuni. Laura Rossi, direttrice del Reparto, ha dichiarato che l’intento non è solo quello di valutare le conoscenze degli utenti, ma anche di incoraggiare un approccio critico verso le informazioni reperite online. “Il questionario è concepito per una rapida compilazione. Invitiamo tutti i partecipanti a rispondere anche alla domanda aperta, suggerendo un argomento che vorrebbero approfondire”, ha aggiunto Rossi.

Analisi delle risposte e convegno

Le risposte raccolte fino al 3 giugno 2025, termine fissato per la chiusura del sondaggio, saranno analizzate durante il convegno intitolato “Fake news, paure e fiducia: sicurezza alimentare e nutrizione nell’era dell’infodemia“, che si svolgerà il 5 giugno presso l’ISS e sarà accessibile anche online. Questo evento rappresenta un’importante occasione per discutere delle conseguenze delle notizie false e per promuovere una maggiore consapevolezza riguardo alla sicurezza alimentare e alla nutrizione.