Istituto Grandi Marchi: missione in Messico per promuovere il vino italiano

L’Istituto Grandi Marchi promuove il vino italiano in America Latina con eventi a Città del Messico e Cancùn, coinvolgendo 400 operatori del settore e sommelier locali.

Il tour internazionale dell’Istituto Grandi Marchi (Igm) continua a promuovere l’eccellenza del vino italiano nel mondo. Recentemente, le diciotto famiglie vinicole che compongono l’Igm hanno focalizzato la loro attenzione sull’America Latina, organizzando due eventi significativi in Messico. I primi incontri si sono svolti a Città del Messico e a Cancùn, rispettivamente il 20 e il 22 ottobre 2025.

Eventi in Messico

Il primo evento ha avuto luogo presso il W Hotel di Città del Messico, dove si è tenuta una masterclass dedicata alla scoperta delle cantine dell’Istituto. Questo incontro è stato seguito da un walk-around tasting, che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di esplorare i vari territori e le denominazioni vinicole italiane. Il secondo appuntamento, che ha replicato la formula del primo, si è svolto al Live Aqua di Cancùn. Qui hanno partecipato anche sommelier provenienti dalle aree di Playa del Carmen e Mérida, contribuendo a un incontro di grande rilevanza per il settore.

Partecipazione e commenti

Circa 400 persone, tra buyer, sommelier e operatori del settore Ho.Re.Ca, hanno preso parte a questi eventi. Alberto Tasca, vicepresidente dell’Istituto Grandi Marchi e Console Onorario del Messico per la Sicilia, ha commentato l’evento sottolineando la vivacità e il forte interesse per i vitigni e i territori italiani. Tasca ha evidenziato come l’Istituto continui a rappresentare il vino italiano nel mondo, valorizzando la diversità come una risorsa fondamentale per l’identità comune.

Il vino come linguaggio universale

Il vino, insieme al cibo, è descritto da Tasca come un linguaggio universale capace di unire le persone e favorire la condivisione di emozioni e culture. Durante gli incontri in Messico, è emersa la capacità del vino italiano di integrarsi con le cucine locali, mantenendo al contempo saldi i valori di tradizione familiare, territorio e qualità. L’incontro ha rappresentato un’importante opportunità per rafforzare i legami tra l’Italia e il Messico, attraverso la passione per il vino e la gastronomia.