Italia ed Etiopia siglano un accordo di cooperazione per agricoltura e pesca

Firmato il Memorandum d’Intesa tra Italia ed Etiopia per la cooperazione in agricoltura, pesca e trasformazione alimentare, con focus su investimenti e sviluppo sostenibile.

Firmato il 15 gennaio 2025 ad Addis Abeba, il Memorandum d’Intesa per la cooperazione nei settori dell’agricoltura, della pesca e della trasformazione alimentare tra Italia ed Etiopia. L’accordo è stato sottoscritto dai ministri dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida ed il suo omologo etiope Girma Amente, durante il Summit sui Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite. Questo importante passo rappresenta il consolidamento di un rapporto di collaborazione tra i due Paesi e mira a rafforzare le sinergie bilaterali in tre aree strategiche, con un focus su investimenti, innovazione e sviluppo di filiere sostenibili.

Dettagli dell’accordo di cooperazione

Il Memorandum, come riportato in una nota del Ministero dell’Agricoltura e della Sicurezza Alimentare (Msaf), si inserisce nel contesto del Piano Mattei e segue i successi del progetto Supporto allo sviluppo dell’agroalimentare etiope nella filiera del caffè, firmato nel febbraio 2023. L’intesa ha una validità di cinque anni, con possibilità di rinnovo automatico, e delinea diverse aree di cooperazione. Tra queste, la ricerca di opportunità di investimento e finanziamento per la produzione e il commercio di prodotti agroalimentari, ittici e animali.

In aggiunta, il memorandum prevede la promozione dell’accesso a sementi di qualità nelle aree a rischio alimentare, in collaborazione con organismi internazionali e partenariati pubblico-privati. Un altro aspetto fondamentale riguarda il sostegno allo sviluppo di produzioni agricole a filiera corta, la realizzazione e il rafforzamento di Parchi Agro-Industriali Integrati e l’introduzione di tecnologie moderne per la meccanizzazione e la trasformazione alimentare.

Obiettivi e gestione dell’accordo

Il Memorandum d’Intesa include anche la valorizzazione dei prodotti attraverso sistemi di tracciabilità, certificazioni di qualità e riconoscimento delle indicazioni geografiche. La facilitazione degli scambi commerciali sarà un altro obiettivo chiave, con l’intenzione di ridurre le barriere non tariffarie e semplificare le procedure burocratiche.

La gestione di questo accordo sarà affidata a un Comitato Congiunto, composto da rappresentanti dei ministeri coinvolti, che si riunirà annualmente per monitorare e promuovere le attività previste dal memorandum. I due ministri hanno espresso soddisfazione per questo significativo passo, evidenziando l’impegno reciproco a rafforzare un partenariato strategico che contribuirà a migliorare la sicurezza alimentare, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo economico nei rispettivi Paesi.