Italiani valutati ‘con riserva’ riguardo alle fake news alimentari

Il sondaggio dell’Istituto Superiore di Sanità rivela la crescente consapevolezza degli italiani sulle fake news alimentari e l’importanza di un’informazione nutrizionale corretta.

Il recente sondaggio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rivelato interessanti dati riguardanti la percezione degli italiani sui temi legati alla nutrizione. I risultati, presentati durante un convegno in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare il 7 giugno 2025, hanno coinvolto oltre 4.000 partecipanti, evidenziando una crescente consapevolezza rispetto alle fake news alimentari.

Risultati dell’indagine sulla nutrizione

L’indagine ha messo in luce che una larga parte degli italiani riesce a riconoscere le false credenze in ambito nutrizionale. Per esempio, il 93% degli intervistati è consapevole che eliminare i carboidrati dalla propria dieta non è un metodo efficace e salutare per perdere peso. Inoltre, il 90% non associa automaticamente i prodotti light o senza zucchero alla perdita di peso, dimostrando una buona comprensione delle etichette alimentari.

Conoscenza del glutine e delle evidenze scientifiche

Tuttavia, la conoscenza riguardante il glutine appare meno solida: solo il 67% del campione ha compreso correttamente che il glutine è dannoso esclusivamente per le persone affette da celiachia. Circa un terzo degli intervistati ha mostrato incertezze o una conoscenza limitata su questo argomento. Altri dati rilevanti includono il 77% di rispondenti che ha riconosciuto l’assenza di evidenze scientifiche contro il consumo di frutta dopo i pasti e il 74% che ha indicato correttamente che lo zucchero di canna è nutrizionalmente equivalente a quello bianco.

Importanza di affrontare le fake news

Il presidente dell’ISS, Rocco Bellantone, ha sottolineato l’importanza di affrontare il fenomeno delle informazioni errate, che circolano con una rapidità senza precedenti. Ha avvertito che le fake news, i miti nutrizionali e le promesse di diete miracolose possono generare confusione e influenzare le scelte alimentari, compromettendo l’adesione a raccomandazioni basate su evidenze scientifiche.

Strategie per riconoscere le fake news alimentari

In risposta alla diffusione di informazioni ingannevoli, l’ISS ha elaborato un decalogo per aiutare i cittadini a riconoscere le fake news nel campo della nutrizione. Tra i consigli forniti, spicca l’importanza di diffidare delle soluzioni semplici a problemi complessi, come le promesse di perdere peso in tempi brevi senza un adeguato regime alimentare. È fondamentale anche verificare l’autorevolezza delle fonti da cui provengono le informazioni.

Attenzione al linguaggio emotivo e al pensiero critico

Un altro aspetto chiave è l’attenzione al linguaggio emotivo, poiché le fake news spesso si basano su paure, speranze o indignazioni. L’ISS invita a non confondere le esperienze personali con evidenze scientifiche, sottolineando che affermazioni come “Io ho eliminato il glutine e mi sento meglio” non equivalgono a prove scientifiche. È essenziale prestare attenzione a informazioni parziali e incomplete, evitando di rimanere intrappolati in bolle informative che confermano solo le proprie credenze.

Il decalogo suggerisce infine di controllare se esiste un consenso scientifico su un determinato argomento e di prendersi un momento di riflessione prima di condividere informazioni. Allenare il pensiero critico è fondamentale per affrontare la proliferazione di fake news e per fare scelte alimentari più consapevoli.