Italianità, prodotti senza allergeni e ingredienti premium: le dieci tendenze nei consumi

L’Osservatorio Immagino 2026 analizza 151.203 prodotti, evidenziando trend di consumo e sostenibilità, con un fatturato totale di 57,3 miliardi di euro e un incremento dell’1,6% rispetto al 2025.

La diciannovesima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, pubblicata nel 2026, ha analizzato un campione di 151.203 prodotti provenienti da diverse categorie, tra cui alimentari, petfood, cura della casa e cura della persona. Questo monitoraggio ha rivelato oltre 100 claim presenti sulle confezioni dei prodotti, esaminando dieci carrelli della spesa. Il paniere esaminato rappresenta l’82,7% delle vendite totali del 2025 nei supermercati, ipermercati e negozi di libero servizio, per un valore complessivo di 57,3 miliardi di euro, segnando un incremento dell’1,6% rispetto all’anno precedente.

Un momento cruciale per il settore della spesa

Il CEO di GS1 Italy, Bruno Aceto, ha sottolineato l’importanza di questa edizione dell’Osservatorio, che giunge in un periodo di cambiamento significativo, influenzato dall’intelligenza artificiale e dall’agentic shopping. Le etichette dei prodotti, ora più digitalizzate e trasparenti, non solo fungono da canale di comunicazione tra i produttori, i distributori e i consumatori, ma si configurano come strumenti essenziali per garantire la soddisfazione degli acquirenti. Questo approccio innovativo offre una nuova dimensione al “fare la spesa”, rendendo le informazioni sui prodotti più accessibili e utili.

Analisi del valore nutrizionale e sostenibilità

Accanto alle rilevazioni sui dieci carrelli, l’Osservatorio ha introdotto il metaprodotto Immagino, che si propone di monitorare l’evoluzione del valore nutrizionale della spesa alimentare media in Italia. Inoltre, è stato condotto un approfondimento sulla comunicazione delle caratteristiche di sostenibilità ambientale, sociale e di benessere animale, in collaborazione con l’Istituto di management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Questa edizione si concentra sul mondo del breakfast, analizzando i trend di consumo nella colazione tradizionale e in quella innovativa, utilizzando una matrice di analisi su oltre 20.000 prodotti, suddivisi in sei fenomeni: free from, rich-in, italianità, loghi e certificazioni, super ingredienti e lifestyle.

I dieci carrelli della spesa degli italiani

Il primo carrello analizzato è quello dell’italianità, che include prodotti contrassegnati come made in Italy, Dop e Igp. Questo segmento conta 28.817 prodotti, generando un fatturato di 13,3 miliardi di euro, con un aumento dell’1,8% in valore e un sostanziale mantenimento in volume. Il secondo carrello, dedicato a loghi e certificazioni, comprende 26.569 prodotti e ha raggiunto un valore di 10,5 miliardi di euro, con un incremento del 1,2% a valore e dell’1,1% a volume.

Il carrello free from, che raggruppa prodotti privi di glutine, lattosio e zuccheri, ha visto una crescita significativa, con 22.480 prodotti e un fatturato di 12,5 miliardi di euro, in aumento del 3,2% a valore e dell’1,4% a volume. Il segmento super ingredienti, che comprende ingredienti come matcha e semi di chia, ha registrato il trend più dinamico, con oltre 5,7 miliardi di euro di vendite, crescendo del 5,3% a valore e del 2,2% a volume.

Il carrello rich-in, che evidenzia prodotti ricchi di fibre e proteine, ha totalizzato 12.077 referenze e un fatturato di 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 2,8% a valore e del 2,0% a volume. Altre categorie, come cura persona e cibo identitario, hanno mostrato andamenti positivi, mentre il segmento petfood ha visto una leggera flessione, con 4.056 prodotti e un valore di oltre 1,2 miliardi di euro. Infine, il carrello cura casa green, dedicato ai prodotti per la pulizia domestica ecologici, ha subito un calo significativo, rappresentando l’unico paniere in flessione sia a valore che a volume.

Per chi fosse interessato, è possibile scaricare gratuitamente la diciannovesima edizione dell’Osservatorio Immagino attraverso il sito ufficiale.