Jahreszeiten Bar: sessant’anni di tradizione dell’American Bar a Monaco con Fabrice Tigoue

Il Jahreszeiten Bar di Monaco di Baviera offre un’esperienza di cocktail di alta classe, con un menù stagionale e un’atmosfera raffinata all’interno dell’Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski.

Il Jahreszeiten Bar, situato all’interno del prestigioso Hotel Vier Jahreszeiten Kempinski München, rappresenta una delle mete più ambite per gli amanti dei cocktail a Monaco di Baviera. Dal suo arrivo negli anni Sessanta, questa storica American Bar ha accolto visitatori da tutto il mondo, mantenendo un’atmosfera raffinata e un’offerta di oltre 300 varietà di bottiglie, con una particolare attenzione al whisky. La sua posizione privilegiata in Maximilianstraße, a pochi passi dall’Opera di Stato bavarese e da Marienplatz, lo rende un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza di alta classe.

Un hotel con una lunga storia

L’Hotel Vier Jahreszeiten è stato inaugurato nel 1858, voluto dal re Massimiliano II di Baviera per rappresentare il prestigio e la modernità della città. Con il passare degli anni, l’hotel è diventato sinonimo di lusso e ospitalità di alta qualità. Il bar è stato aggiunto all’inizio degli anni Sessanta, mantenendo un’eleganza sobria e senza fronzoli. Il design interno è caratterizzato da boiserie in legno scuro, soffitti a cassettoni e sedute in pelle color cognac, creando un ambiente intimo e accogliente.

Il bancone, lungo e ribassato, permette una comunicazione diretta tra bartender e clienti, rendendo l’esperienza ancora più personale. Le bottiglie sono esposte in nicchie illuminate, mentre strumenti da bar e preparazioni sono ben visibili, trasformando il lavoro del bartender in parte integrante dell’atmosfera del locale. L’abbigliamento del personale, composto da camicie bianche e gilet scuri, riflette l’identità classica del bar, contribuendo a un’esperienza di alta qualità.

La filosofia del bar e il menù stagionale

Incontriamo Fabrice Tigoue, bartender con quindici anni di esperienza, che ci racconta la filosofia dietro il menù del bar. La carta è strutturata attorno alle quattro stagioni, con l’obiettivo di incorporare ingredienti freschi e stagionali in ogni drink. Ogni sezione del menù include un cocktail reinterpretato, un analcolico stagionale, una creazione originale e un classico rivisitato, permettendo di variare continuamente i profili aromatici.

Fabrice ci offre alcuni esempi: per la primavera, il bar propone un Pecan Punch reinterpretato e una variazione sul Vermouth Tonic, mentre per l’estate si possono trovare un Philadelphia Fish House Punch e una versione innovativa del Gin & Tonic, preparata con sodio al tè verde. Il menù attuale è in vigore da circa un anno e mezzo, ma il team sta già lavorando a nuove creazioni, un processo che richiede tempo e approvazione da parte della direzione dell’hotel.

Clientela e tendenze attuali

Il Jahreszeiten Bar attira una clientela diversificata, composta per metà da ospiti dell’hotel e per l’altra metà da residenti locali. Durante i periodi di alta affluenza, i visitatori internazionali tendono a predominare, ma molti monacensi tornano regolarmente per gustare i cocktail del bar. Tra le tendenze attuali, Fabrice nota un crescente interesse per drink come l’Espresso Martini e il Pornstar Martini, ma sottolinea che i classici rimangono sempre i più richiesti, spesso con un tocco personale.

Il cocktail più venduto è il Whiskey Sour, che viene servito on the rocks e preparato con una base di bourbon Michter’s. Per garantire standardizzazione e qualità, il bar utilizza un’alternativa plant-based all’albume, mantenendo la consistenza e la texture desiderate. Fabrice confessa di avere una predilezione per il rum, ma riconosce l’estrema versatilità del whisky.

Riconoscimenti e ispirazioni

Fabrice esprime grande rispetto per la lista dei 50 World’s Best Bars, riconoscendo l’importanza di avere visibilità nel settore. La sua ambizione è quella di portare il Jahreszeiten Bar a guadagnarsi un posto in questa prestigiosa classifica. Tra i bartender che ammira, menziona Alex Kratena, Erik Lorincz e Stanislav Harciník, ognuno con un approccio unico all’ospitalità e alla mixology.

Infine, parlando delle capitali europee della mixology, Fabrice afferma che Londra ha mantenuto un livello elevato per oltre vent’anni, producendo bartender di talento e bar classici di eccellenza. L’Asia, con realtà come Jigger & Pony a Singapore, sta rapidamente emergendo, ma Fabrice sottolinea l’importanza di avere una solida base di conoscenze sui cocktail classici per poter innovare efficacemente.