La Doria potenzia il settore del pomodoro grazie all’acquisizione di Solana

La Doria acquisisce il 100% di Solana, rafforzando la sua posizione nel settore del pomodoro e ampliando la rete produttiva in Italia con 15 stabilimenti.

La Doria, un gruppo europeo specializzato nella fornitura di specialità italiane a lunga conservazione, ha recentemente concluso un accordo di compravendita con Eight Holding One S.à r.l., un veicolo di investimento gestito da fondi di Xenon Private Equity. Questo accordo, siglato nel mese di ottobre 2026, prevede l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Solana Società Agricola S.p.A. e delle sue controllate, Suncan S.p.A. e Desco S.p.A., che operano nel settore della trasformazione del pomodoro e di altri prodotti vegetali.

Il gruppo Solana e il suo business

Il Gruppo Solana, fondato nel 2001 e con sede a Maccastorna, in provincia di Lodi, si distingue nel mercato per la sua specializzazione nella trasformazione del pomodoro, che costituisce il 91% delle sue entrate. Il portafoglio di prodotti include polpa, concentrati e passata di pomodoro, mentre il restante 9% proviene da altri vegetali come frutta, basilico e zucca. Nella chiusura dell’esercizio finanziario nel giugno 2025, Solana ha registrato un fatturato di circa 90 milioni di euro. L’azienda ha ampliato la sua offerta nel 2024 con l’acquisizione di Suncan, e nel 2025 ha ulteriormente consolidato la sua presenza nel Centro Italia acquisendo Desco.

Con tre stabilimenti produttivi e una capacità di lavorazione di circa 285 mila tonnellate all’anno, il Gruppo Solana occupa un’area industriale di circa 200 mila metri quadrati e impiega 46 dipendenti, supportati da circa 210 lavoratori stagionali. Questa struttura permette al gruppo di mantenere elevati standard qualitativi nella produzione e nella distribuzione dei suoi prodotti.

Strategie di mercato e opportunità per La Doria

La Doria, attraverso questa acquisizione, mira a rafforzare la propria posizione nel settore del pomodoro e a espandere la propria rete produttiva e di approvvigionamento nel Nord e Centro Italia. La società prevede di beneficiare di opportunità di cross-selling nel canale foodservice, che rappresenta una parte importante del mercato. Attualmente, il Gruppo Solana fornisce circa il 70% del proprio fatturato a clienti industriali leader, mentre il restante 30% proviene dal canale foodservice.

L’acquisizione di Solana porterà La Doria a contare 15 stabilimenti sul territorio nazionale, suddivisi tra sette nel Sud, uno nel Centro e sette nel Nord. Questa espansione non solo diversificherà la clientela, ma permetterà anche di rispondere in modo più efficace alle esigenze della Grande Distribuzione e del mercato globale.

Antonio Ferraioli, presidente e amministratore delegato di La Doria, ha sottolineato l’importanza di questa operazione per il futuro del gruppo, evidenziando come essa rappresenti un passo strategico per la crescita in settori sinergici, grazie alla capacità produttiva e al posizionamento premium di Solana.

Dettagli sull’operazione e assistenza legale

Il completamento dell’operazione è subordinato a diverse condizioni sospensive, tra cui l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni antitrust. Il closing dell’accordo è previsto entro la fine di settembre 2026.

Per quanto riguarda l’assistenza legale e finanziaria, La Doria si avvale di Rothschild & Co come advisor finanziario, Chiomenti per gli aspetti legali, New Deal Advisors per la due diligence contabile e finanziaria, Chiaravalli Reali e Associati per la due diligence fiscale e Ramboll per gli aspetti ESG. I venditori, invece, sono supportati da Vitale & Co come advisor finanziario e da Gatti Pavesi Bianchi Lodovici per le questioni legali.

Questo accordo segna un’importante evoluzione nel panorama della fornitura di specialità alimentari, con La Doria che si posiziona come un attore sempre più rilevante nel mercato europeo.