La figlia d’oro Marenaro conquista il Festival del Brodetto 2025

Il ristorante ‘A figlia d’o Marenaro vince il Festival del Brodetto con il Pignatiello e la Zuppa di Cozze, premiati da Assunta Pacifico per la tradizione gastronomica napoletana.

Il ristorante ‘A figlia d’o Marenaro ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al “Festival del Brodetto made in Italy”, tenutosi il 15 aprile 2025 a Ortona. La storica preparazione del Pignatiello, un piatto emblematico della tradizione gastronomica napoletana risalente all’epoca borbonica, ha conquistato il primo posto nella competizione. Inoltre, la celebre Zuppa di Cozze dello stesso ristorante è stata premiata come “Piatto dell’Anno 2026”. Entrambi i riconoscimenti sono stati attribuiti ad Assunta Pacifico, imprenditrice e cuore pulsante del locale di Napoli, in una competizione che ha visto sfidarsi chef e appassionati della cucina di mare provenienti da ogni angolo d’Italia.

Le origini del pignatiello

Il Pignatiello ha origini che risalgono al Settecento e Ottocento, periodo in cui i pescatori del porto di Napoli preparavano il pesce in un tegame di terracotta chiamato pignata. Questo piatto veniva cucinato lentamente con pomodori del Vesuvio, aglio, olio e aromi locali, dando vita a una pietanza che, inizialmente considerata povera, si trasformò in un rito conviviale. I pescatori consumavano il Pignatiello al rientro dalla pesca o lo condividevano nei quartieri marinari, facendolo diventare nel tempo uno dei simboli più autentici dell’identità gastronomica borbonica e partenopea.

La ricetta contemporanea di Assunta Pacifico

Assunta Pacifico ha saputo reinterpretare il Pignatiello mantenendo viva la tradizione. La sua versione include cozze, polpo, fasolari, vongole, calamari, gamberetti e scampi, creando un equilibrio tra la memoria storica e la contemporaneità. Da quasi quarant’anni, Pacifico si impegna nel recupero e nella salvaguardia culturale di questa ricetta, restituendole dignità e facendola conoscere a nuove generazioni e a un pubblico internazionale. La sua dedizione ha permesso al Pignatiello di continuare a raccontare la storia e le radici borboniche della cucina napoletana.

Il valore del riconoscimento

Il doppio premio ricevuto a Ortona sottolinea il ruolo di Assunta Pacifico come ambasciatrice della cucina marinara partenopea e custode di un patrimonio gastronomico di straordinario valore storico e culturale. Pacifico ha dedicato il premio al suo staff e alla sua famiglia, esprimendo gratitudine per l’insegnamento ricevuto dai genitori riguardo all’amore per le ricette tradizionali dei pescatori napoletani. “Il Pignatiello racconta la nostra storia, le nostre radici borboniche e il nostro vero amore per il mare e per i prodotti del Vesuvio, come i pomodori“, ha commentato Pacifico, evidenziando l’importanza di preservare e valorizzare la tradizione culinaria locale.