La Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia celebra la tradizione dell’ospitalità

La VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, il 3 ottobre 2026, celebra la storia e la gastronomia di caffè, ristoranti e alberghi legati a nobili e artisti.

EVENTI – Caffè storici frequentati dai Savoia, alberghi legati alla figura di Guglielmo Marconi, ristoranti e botteghe che hanno accolto nobili, artisti e intellettuali. La VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, prevista per sabato 3 ottobre 2026, si propone di esplorare il legame tra questi luoghi e le grandi famiglie nobiliari e storiche italiane.

Questa iniziativa si svolgerà in tutto il Paese, con un programma ricco di visite guidate, degustazioni, incontri e aperture straordinarie, rimarcando l’importanza di un patrimonio dove ospitalità, gastronomia e storia si fondono. Per il biennio 2026-2027, l’Associazione ha nominato come Ambasciatori Ufficiali i Principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi, richiamando il legame tra alcuni Locali Storici e il premio Nobel Guglielmo Marconi.

Un patrimonio di ospitalità e cultura gastronomica

L’Associazione Locali Storici d’Italia comprende circa 200 caffè, ristoranti e alberghi, uniti da una lunga storia documentata, dalla preservazione degli ambienti originali e dal legame con personaggi o eventi che hanno segnato la cultura e la società italiane.

Questi locali affondano le loro radici in epoche diverse. Tra le realtà più antiche spiccano l’Hotel Cavalletto e Doge Orseolo di Venezia, fondato nel 1200, e la Locanda del Cerriglio di Napoli, risalente al 1288.

In città come Torino, Napoli, Venezia e Palermo, la storia di questi locali si intreccia con quella delle corti e delle grandi famiglie. Caffè, alberghi e ristoranti erano luoghi di convivialità e rappresentanza, frequentati da principi, ambasciatori e aristocratici, spazi dove si discuteva di politica e affari.

A questo patrimonio storico si aggiunge quello gastronomico. I Locali Storici conservano ricette tradizionali, usanze di pasticceria, cioccolateria e confetteria, rituali legati al tè, al caffè e all’aperitivo, liquori e distillati, all’interno di ambienti che custodiscono arredi e architetture di epoche passate.

Da Marconi ai Savoia, le storie conservate nei locali

Un episodio significativo è quello del Grand Hotel Miramare di Santa Margherita, associato a Guglielmo Marconi. Nel 1933, dalla terrazza panoramica dell’albergo, il noto scienziato trasmise segnali radio-telegrafici e radio-telefonici su una distanza di 150 chilometri, legando il nome dell’hotel alla storia delle telecomunicazioni.

Questo legame perdura anche oggi nella suite 105 del Grand Hotel, dedicata a Marconi e utilizzata regolarmente dalla figlia Elettra e dal nipote Guglielmo, mantenendo vivo il rapporto tra la famiglia e l’albergo.

La Casa Savoia è un altro elemento presente nella storia dei locali italiani. A Torino, i membri della famiglia reale erano abituali frequentatori del Caffè Mulassano e del Caffè Al Bicerin.

Un altro episodio significativo è legato alla Grapperia Nardini di Bassano del Grappa: il 27 maggio 1987, la Regina Madre d’Inghilterra si fermò nel locale per gustare una grappa, firmando il libro degli ospiti come “Elizabeth R.”.

Visite e degustazioni il 3 ottobre

La Giornata Nazionale riporterà queste storie al pubblico attraverso visite guidate, degustazioni, mostre, incontri e iniziative speciali organizzate in diverse regioni italiane.

A Torino, il Caffè Al Bicerin offrirà una visita guidata, mentre Baratti & Milano presenterà un percorso nei propri ambienti storici con una degustazione di cremino e gianduiotto. A Milano, il Camparino in Galleria aprirà le porte per una visita dedicata alla storia del locale.

Il programma in Campania sarà altrettanto ricco. A Napoli, parteciperanno il Gran Caffè Gambrinus, la Locanda del Cerriglio, la Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin, La Bersagliera e il Ristorante Pizzeria Mattozzi. Le iniziative si estenderanno poi a Sorrento, Massa Lubrense e Amalfi.

A Roma, parteciperanno, tra gli altri, l’Hotel Quirinale, Il Vero Alfredo e il Ristorante Massimo d’Azeglio, mentre a Palermo l’Antica Focacceria San Francesco offrirà una visita con degustazione di cibi di strada della cultura popolare.

A Venezia, il Gran Caffè Lavena presenterà un percorso sensoriale dedicato al caffè, curato dall’Università del Caffè di illy, mentre il Caffè Florian aprirà le sue storiche sale al pubblico.

Le modalità di partecipazione variano a seconda del locale e per alcune iniziative è richiesta la prenotazione. Il programma aggiornato è disponibile sul sito dell’Associazione Locali Storici d’Italia.