L’arte culinaria dello Stretto di Messina sta vivendo un momento di grande fermento, con L’A Gourmet L’Accademia che emerge come uno dei principali protagonisti di questa nuova era gastronomica. Situato a Reggio Calabria, il ristorante è guidato dallo chef Filippo Cogliandro, il quale ha saputo combinare con maestria tecnica e passione, creando un legame profondo con il territorio calabrese.
Il nome del ristorante non è casuale: “Accademia” evoca un approccio alla cucina come un campo di studio e innovazione, mentre “Gourmet” sottolinea l’attenzione alla qualità delle materie prime. Cogliandro ha sviluppato un menu che celebra la tradizione calabrese, unendo tecniche moderne senza forzature. La scelta degli ingredienti è fondamentale, con un’attenzione particolare alla freschezza e alla provenienza.
Il menu, che si evolve in base alle stagioni, include specialità locali come il bergamotto DOP di Reggio, la cipolla rossa di Tropea IGP, pesce azzurro freschissimo, carni locali, formaggi d’alpeggio e la tipica ‘nduja artigianale. Ogni piatto è pensato per esaltare l’ingrediente principale, utilizzando cotture precise e abbinamenti studiati per garantire un equilibrio di sapori.
Un ambiente che riflette la filosofia del ristorante
L’atmosfera di L’A Gourmet L’Accademia è un altro elemento distintivo. La sala è elegante e accogliente, con tavoli ben distanziati e una luce calda che crea un ambiente intimo. La mise en place è semplice, ma curata, e il servizio è gestito dalla brigata di sala coordinata da Cogliandro, che guida gli ospiti attraverso un percorso di scoperta dei piatti, dei produttori e delle tecniche culinarie impiegate. Qui, il cliente non è solo un avventore, ma diventa parte di un’esperienza che va oltre il semplice atto di mangiare.
La cucina italiana patrimonio dell’umanità
In un contesto più ampio, il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco ha suscitato grande entusiasmo in Cogliandro. “È un onore e una responsabilità”, ha dichiarato lo chef, sottolineando il significato di questo traguardo per la comunità gastronomica. Questo riconoscimento non è solo il risultato di un lavoro individuale, ma è il frutto di un impegno collettivo che coinvolge famiglie, agricoltori, pescatori e cuochi.
Cogliandro ha anche condiviso le sue esperienze internazionali, come la “Cena della Legalità”, che ha portato in vari contesti, dall’Europa all’Africa, fino al recente evento in Messico, al Foro Mundial de la Gastronomía Mexicana. Queste occasioni hanno rafforzato la sua convinzione che la cucina possa fungere da ponte tra culture diverse, creando dialogo e comprensione reciproca.
In una Reggio Calabria che sta riscoprendo le proprie tradizioni culinarie, L’A Gourmet L’Accademia si presenta come un punto di riferimento per chi desidera esplorare la cucina calabrese in chiave contemporanea, senza perdere di vista le proprie radici. La proposta di Cogliandro è un invito a riscoprire i sapori autentici del territorio, in un contesto di ricerca e valorizzazione delle eccellenze locali.
