La Guida Michelin fa tappa a Parma: mercoledì si inaugura l’edizione 2026

La Guida Michelin torna a Parma nel 2025 per celebrare la cucina emiliana, riconoscendo l’importanza della Food Valley e del patrimonio agro-alimentare dell’Emilia-Romagna.

Nel contesto della corsa finale per il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco, la Guida Michelin Italia si prepara a tornare in Emilia-Romagna. Dopo l’evento di presentazione che si è tenuto a Modena nel 2024, quest’anno la scelta è caduta su Parma, considerata la capitale della Food Valley regionale e designata Città Creativa per la Gastronomia Unesco. Questa città ha già avuto l’onore di ospitare la presentazione della selezione italiana per tre anni consecutivi, dal 2016 al 2018. L’appuntamento è fissato per mercoledì 19 novembre 2025, presso il prestigioso Teatro Regio, dove si svolgerà la première ufficiale dell’edizione 2026, la settantunesima.

Il valore della cucina emiliana

L’Assessora Regionale al Turismo, Roberta Frisoni, ha sottolineato l’importanza della cucina stellata, che si distingue per la continua ricerca di innovazione e la cura dei dettagli, insieme all’esaltazione della genuinità delle materie prime. Secondo Frisoni, questa cucina non solo valorizza le tradizioni locali, ma rappresenta anche un potente attrattore turistico di rilevanza internazionale. La sua presenza contribuisce a generare un indotto significativo per il territorio, rendendo l’Emilia-Romagna un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano.

Il patrimonio agro-alimentare dell’emilia-romagna

L’Assessore Regionale all’Agricoltura, Caccia, Pesca e rapporti con l’Unione Europea, Alessio Mammi, ha evidenziato che l’Emilia-Romagna è considerata la Valley d’Italia, grazie alle sue 44 produzioni DOP e IGP, che generano un valore di 3,6 miliardi di euro a fronte di un totale di 8,5 miliardi a livello nazionale. Il settore agro-alimentare della regione vale complessivamente 34 miliardi di euro, di cui quasi 10 miliardi sono destinati all’export. Mammi ha rimarcato come questo patrimonio, che unisce qualità, tradizione e innovazione, venga esaltato dai cuochi locali, contribuendo a mantenere alta la reputazione della cucina emiliana.

Il significato dell’evento per parma

Il sindaco di Parma, Michele Guerra, ha espresso la sua soddisfazione per il ritorno della presentazione della Guida Michelin nella sua città, definendolo un motivo di orgoglio. Guerra ha sottolineato l’importanza di questa Guida, che certifica l’eccellenza dei ristoranti e promuove l’innovazione nell’arte culinaria, un aspetto fondamentale della cultura italiana. Il sindaco ha ribadito l’impegno della città per mantenere la Food Valley come un luogo centrale per valorizzare il grande patrimonio gastronomico del territorio.

Organizzazione dell’evento

La première di Parma è organizzata grazie alla collaborazione tra vari enti, tra cui gli Assessorati Regionali all’Agricoltura e al Turismo dell’Emilia-Romagna, Apt Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, il Comune di Parma e l’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna. Questo evento rappresenta un’importante occasione per celebrare la gastronomia locale e per promuovere ulteriormente il turismo nella regione.