La pizza casalinga al centro del Campionato Mondiale di Parma

La pizza fatta in casa cresce in popolarità, con il Campionato Mondiale che accoglie pizzaioli amatoriali dal 14 al 16 aprile 2025 a Parma, iscrizioni già aperte.

La pizza fatta in casa sta guadagnando un’importanza sempre maggiore, diventando un simbolo di creatività e passione gastronomica a livello globale. Con l’iniziativa World Best Homemade Pizza, la pizza domestica si afferma come protagonista del Campionato Mondiale della Pizza, che per il secondo anno consecutivo accoglie pizzaioli non professionisti, amatori che preparano la pizza esclusivamente in ambito casalingo. La 33esima edizione del Campionato si svolgerà dal 14 al 16 aprile 2025 presso il PalaVerdi di Parma, con iscrizioni già aperte.

In un’epoca in cui la cucina casalinga rappresenta un’espressione di identità culturale e innovazione, World Best Homemade Pizza mette in luce impasti, tecniche, ricette e storie di home baker provenienti da ogni angolo del pianeta. Questo evento valorizza coloro che, al di fuori dei circuiti professionali, dedicano tempo e passione alla preparazione della pizza in casa, trasformando l’atto di cucinare in un’autentica esperienza di gusto.

La competizione è stata ideata per dare visibilità a un movimento in crescita, favorito dalla diffusione della cultura dell’impasto, dalla ricerca di ingredienti di qualità e dalla condivisione di conoscenze attraverso community e social media. La partecipazione dei pizzaioli non professionisti al Campionato Mondiale della Pizza, confermata anche quest’anno, rappresenta un riconoscimento ufficiale del valore culturale e gastronomico della pizza fatta in casa.

Pizza fatta in casa: un fenomeno in espansione

La pizza non è solo un simbolo della cucina italiana nel mondo, ma è diventata un rituale sempre più comune nelle cucine italiane. Secondo un’indagine condotta da Coldiretti-Ixè, circa il 40% delle famiglie italiane si dedica alla preparazione della pizza in casa, evidenziando una tendenza consolidata nelle abitudini alimentari del Paese.

Lo studio mette in luce come la pizza sia un elemento imprescindibile della vita quotidiana degli italiani: un numero crescente di persone sperimenta impasti e condimenti direttamente a casa, prestando particolare attenzione alla qualità degli ingredienti e delle farine utilizzate.

Resta uno dei piatti preferiti dagli italiani: oltre il 65% afferma di mangiarla almeno una volta a settimana, secondo dati pubblicati da fonti di settore. Le stime indicano che circa il 27% delle pizze consumate in Italia è preparato in casa, mentre circa il 36% è consumato in pizzeria; il resto comprende pizze da asporto o già pronte.

Questi numeri evidenziano l’importanza crescente della pizza come esperienza domestica, con dati chiave che confermano il suo ruolo centrale nella cultura gastronomica italiana:

  • 40% delle famiglie italiane prepara la pizza in casa (indagine Coldiretti-Ixè)
  • 27% delle pizze consumate è preparato in casa (rapporto FP International)
  • 65% degli italiani mangia pizza almeno una volta alla settimana

Questi dati dimostrano come la pizza, anche lontano dal banco del pizzaiolo, resti un elemento fondamentale della cultura gastronomica italiana, capace di trasformarsi da semplice alimento a momento di convivialità e creatività domestica.

Informazioni sull’iscrizione

La partecipazione al concorso World Best Homemade Pizza è riservata esclusivamente ai pizzaioli non professionisti, ovvero a coloro che preparano la pizza nel contesto domestico. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e possono essere effettuate sul sito.

Per ulteriori informazioni sul regolamento, le modalità di partecipazione e tutti i dettagli riguardanti la competizione, si invita a visitare il sito ufficiale del Campionato Mondiale della Pizza.