La rete dei ristoranti italiani nel mondo continua a espandersi, con la pizzeria che si conferma il format più diffuso. Questo è quanto emerge dal report “The Italian Table Abroad”, presentato il 15 marzo 2025 da Fipe-Confcommercio. L’analisi, che ha monitorato 1.486 insegne in dieci città di sette Paesi europei, evidenzia come il dessert più richiesto sia il tiramisù e che la pizza Margherita occupi un posto predominante nei menu. Lo Spritz, invece, si posiziona al vertice della classifica degli aperitivi.
Analisi della ristorazione italiana in europa
Il report ha tracciato una mappa dettagliata della ristorazione italiana in Europa, analizzando città come Parigi, Londra, Barcellona, Vienna, Amsterdam, Bruxelles, Monaco di Baviera, Lione, Berlino e Marsiglia. Londra si distingue come la città con il miglior indice di autenticità, mentre Barcellona presenta il prezzo medio più basso per un pasto, fissato a 22 euro. Bruxelles, d’altra parte, detiene il record per il costo più elevato, con una media di 37,30 euro.
Un aspetto rilevante dello studio è l’approfondita analisi delle proposte gastronomiche. Sono state esaminate oltre 115.000 voci di menu, creando 49.152 cluster semantici che raggruppano piatti e preparazioni simili. Questi dati offrono una visione chiara della ristorazione italiana come una vera e propria infrastruttura culturale, capace di riflettere l’identità e la tradizione gastronomica del Bel Paese.
Valutazione della qualità e dell’autenticità
Il report introduce due indici significativi: l’Indice di Valore e l’Indice di Autenticità. Il primo misura il rapporto tra la qualità percepita e il prezzo, fornendo un’indicazione non solo del costo di un pasto italiano, ma anche del valore che il cliente percepisce in relazione al prezzo pagato. L’osteria emerge come il format con il valore più alto, con un Indice di Valore pari a 13,3 e un rating medio di 9,21.
L’Indice di Autenticità, che valuta quanto un ristorante italiano all’estero sia percepito come autentico, combina elementi oggettivi come menu e ingredienti con le opinioni dei clienti. Londra e Parigi si affermano come leader in questo aspetto, suggerendo che nei mercati più sofisticati, la ristorazione italiana tende a specializzarsi e a valorizzare le identità regionali.
Tipologie di ristorazione e aperitivo italiano
Analizzando le tipologie di ristorazione, la pizzeria si conferma il format più comune, con 345 locali e un prezzo medio inferiore rispetto alla media generale, raggiungendo un Indice di Valore di 12,5. Nonostante il numero ridotto, le osterie si affermano per il loro valore, evidenziando come la cucina italiana rimanga accessibile e molto apprezzata.
L’aperitivo italiano si è trasformato in un rito sociale che ha trovato spazio in tutta Europa. Il report sottolinea che l’Italia non ha semplicemente creato un cocktail, ma ha istituito un momento della giornata che è diventato parte integrante della cultura sociale europea. Questo aspetto evidenzia come la cucina italiana continui a influenzare e a essere celebrata oltre i confini nazionali.
