La ricetta di Chiara Manzi per migliorare la concentrazione durante gli esami

La Barretta Longevity, creata da Chiara Manzi e Sandra Bianchi, unisce salute e gusto con ingredienti nutrienti per sostenere la funzione cognitiva e prolungare la sazietà.

La ricetta della Barretta Longevity è frutto della collaborazione tra Chiara Manzi, nutrizionista e docente di Medicina Culinaria all’Università di Ferrara, e la pasticciera Sandra Bianchi, realizzata nei laboratori del Longevity Restaurant Libra di Bologna. Questa preparazione è stata concepita seguendo il Metodo Scientifico Cucina Evolution, un approccio che combina salute metabolica e piacere del cibo, frutto di vent’anni di ricerca. Ogni ingrediente è scelto con attenzione per garantire specifiche funzioni nutrizionali, come modulare l’assorbimento degli zuccheri, prolungare la sazietà e supportare la funzione cognitiva durante periodi di studio intensivo. Ogni porzione, che pesa 40 g, richiede cinque minuti di preparazione e il costo degli ingredienti si aggira intorno ai 66 centesimi.

Struttura nutrizionale della barretta

La ricetta si basa su carboidrati a lento rilascio, principalmente forniti dai fiocchi d’avena (15 g per porzione). I betaglucani, fibre solubili presenti nell’avena, sono noti per la loro capacità di ridurre il picco glicemico e prolungare il senso di sazietà. A questi si aggiunge la purea di mela (8 g), che apporta pectina e fibre solubili, contribuendo ulteriormente a modulare l’assorbimento degli zuccheri. Un dolcificante naturale, rappresentato da sciroppo d’acero o miele (4 g), viene utilizzato in quantità ridotta per abbassare l’impatto glicemico complessivo, grazie alla sua maggiore dolcezza rispetto allo zucchero raffinato.

Componente lipidica e nutrienti aggiuntivi

La parte lipidica della barretta è costituita dalla crema di arachidi 100% (6 g) e dalle mandorle (4 g). Entrambi questi ingredienti sono ricchi di vitamina E e antiossidanti, elementi essenziali per il mantenimento della funzione cognitiva e della stabilità dell’attenzione nel tempo. Il cioccolato fondente all’85% di cacao (4 g) apporta flavonoidi e magnesio, noti per le loro proprietà antiossidanti e il leggero effetto tonico, oltre a contenere una piccola quantità di caffeina naturale. Infine, la vaniglia (0,5 g) aggiunge un tocco di sapore e apporta anch’essa proprietà antiossidanti.

Valore nutrizionale e confronto con barrette industriali

Il profilo nutrizionale della barretta è di 156 kcal per porzione, con 7,90 g di grassi (di cui 2 g saturi), 14,89 g di carboidrati, 4,64 g di zuccheri e 3,04 g di fibre, un contenuto di zuccheri che risulta inferiore e di fibre superiore rispetto a una mela. Le proteine ammontano a 5,09 g, mentre il sale è quasi assente (0,01 g). Un confronto con le barrette energetiche industriali, il cui prezzo varia mediamente tra 1,30 e 2,20 euro a porzione, mette in evidenza differenze significative. Queste ultime spesso contengono sciroppo di glucosio-fruttosio o zucchero raffinato tra i primi ingredienti, insieme a conservanti e aromi artificiali, con un contenuto di zuccheri che oscilla tra 15 e 22 g per porzione e fibre raramente superiori a 1 g. La Barretta Longevity, con il suo profilo a basso indice glicemico, è progettata per evitare picchi energetici rapidi seguiti da cali altrettanto rapidi.

Ricetta per 10 porzioni


Ingredienti:

  • Fiocchi d’avena: 150 g
  • Purea di mela (solo mela): 80 g
  • Crema di arachidi 100%: 60 g
  • Mandorle: 40 g
  • Sciroppo d’acero o miele: 40 g
  • Cioccolato fondente 85% cacao: 40 g
  • Vaniglia (bacca): 5 g

Preparazione:
Preriscaldare il forno a 160°C. Mescolare i fiocchi di avena con le mandorle. A parte, amalgamare la crema di arachidi con lo sciroppo d’acero e la purea di mela. Unire le due masse con la vaniglia, stendere l’impasto in una teglia da 20×15 cm e cuocere per circa 20 minuti senza far colorare troppo. Lasciare raffreddare, tagliare in 10 porzioni e decorare con il cioccolato fondente fuso. Le barrette si conservano a temperatura ambiente.