La rigenerazione della Puglia colpita dalla Xylella: il ritiro di Sapling Spirit

Sapling Spirits promuove un modello di business sostenibile attraverso un retreat in Puglia, evidenziando l’importanza della rigenerazione ambientale e della responsabilità sociale nel settore degli spirits.

L’arte di comunicare un brand definito come climate positive si rivela spesso un compito complesso, dove le parole rischiano di scivolare verso l’intenzione piuttosto che verso prove concrete. Per afferrare la vera essenza di un’azienda, è fondamentale osservare cosa accade quando essa decide di abbattere le barriere comunicative e mostrare il proprio modello operativo.

Esempio di Sapling Spirits

Un esempio chiaro è offerto da Sapling Spirits, che ha scelto di organizzare un retreat presso Masseria Secolario, situata nel cuore della Puglia, una regione duramente colpita dalla Xylella. Questo evento ha visto la partecipazione di diciassette giornalisti provenienti da diverse parti d’Italia e dal Regno Unito, con l’intento di immergersi completamente nelle fondamenta del progetto.

Obiettivi e Fondazione

Sapling Spirits è stata fondata a Londra nel 2018 con un obiettivo ambizioso: produrre vodka e gin non solo a impatto neutro, ma capaci di restituire più di quanto consumano. La storia dell’azienda è ben nota; i due giovani fondatori, Ed Faulkner e Ivo Devereux, hanno avviato il loro percorso dopo un’esperienza di riforestazione in Scozia. Un pop-up bar è stato creato per coinvolgere i volontari, facendo emergere la consapevolezza che la filiera degli spirits aveva un impatto ambientale non sostenibile. Da qui è scaturita l’idea di una produzione basata su grano biologico rigenerativo, una distillazione essenziale e un packaging a basse emissioni, con la riforestazione al centro della filiera.

Gamma di Prodotti

La gamma di prodotti è volutamente limitata a tre etichette, tutte coerenti nella loro struttura ma distinte nell’identità. Si tratta di una vodka pulita e lineare, un London Dry moderno e una referenza aromatica che utilizza frutta imperfetta. Questa scelta consente di raccontare la filosofia aziendale senza disperdere la propria direzione.

Focus sul Paesaggio Pugliese

Tuttavia, a Masseria Secolario, il fulcro del retreat non era rappresentato dalle bottiglie, ma dal paesaggio pugliese, segnato da una ferita visibile anche dopo anni, che ha reso immediato ciò che altrove rimane solo concettuale. Affrontare il tema della rigenerazione significa confrontarsi con un territorio che ha perso milioni di ulivi e con agricoltori che operano in condizioni precarie. Per questo motivo, Sapling ha deciso di andare oltre un gesto simbolico. Durante il retreat, sono stati piantati cinquanta alberi, il primo passo concreto di un progetto più ampio che prevede la piantumazione di 50.000 alberi, in collaborazione con la comunità agricola locale e utilizzando specie resistenti alla Xylella.

Programma delle Attività

Il programma delle attività è stato attentamente progettato per alternare momenti di lavoro manuale a momenti di osservazione, includendo la raccolta di erbe spontanee, incontri con i produttori e laboratori di mixology con ingredienti freschi. Non c’era alcuna ricerca di effetti scenici, ma piuttosto un ritorno ai valori essenziali del lavoro agricolo.

Obiettivi e Tracciabilità

L’obiettivo non era solo dimostrare coerenza, ma riportare ordine: prima il suolo, poi il prodotto; prima la comunità, poi la bottiglia. Questa sequenza, nel settore degli spirits, è ancora marginale. Il sistema One Bottle, One Tree, presentato da Ed durante le giornate pugliesi, assume un significato diverso quando osservato in un territorio ferito. Il codice univoco stampato su ogni etichetta e tappo non è solo un accessorio narrativo, ma un dispositivo di tracciabilità che chiarisce la connessione tra consumo e riparazione.

Scelte Tecniche e Sostenibilità

La scelta di implementare un sistema di refill, la produzione locale nei mercati di distribuzione e la riduzione del vetro rappresentano opzioni tecniche che assumono un significato tangibile nel contesto in cui si sviluppano. Le giornate del retreat sono state strutturate per creare un equilibrio: lavoro fisico, conversazioni tranquille, lunghi tavoli condivisi e cocktail preparati con ingredienti freschi, presentati come parte di un processo e non come mera forma di intrattenimento.

Un Nuovo Modello di Responsabilità

In questo scenario, la sostenibilità non appare come un sacrificio, ma come una forma di leggerezza possibile, quando ogni elemento della filiera è pensato per ridurre l’eccesso anziché compensarlo. L’esperienza pugliese ha chiarito un aspetto fondamentale: Sapling non chiede ai consumatori di credere, ma di osservare e toccare con mano una coerenza che non è solo un valore dichiarato, ma un vero e proprio metodo. Questo retreat ha messo in luce una direzione che potrebbe diventare centrale per il settore, un modello in cui qualità, territorio e responsabilità non sono elementi separati, ma parte di un’unica visione integrata.