La San Marco partecipa all’International Coffee Forum 2026: innovazione e tradizione dell’espresso

La San Marco partecipa all’International Coffee Forum 2026 a Napoli, presentando innovazioni nel settore del caffè e promuovendo il legame con la tradizione caffettiera locale.

La San Marco, storica azienda produttrice di macchine per caffè, si prepara a essere protagonista della seconda edizione dell’International Coffee Forum, che si svolgerà il 1 e 2 ottobre 2026 al Palazzo dell’Immacolatella Vecchia, situato sul Molo Angioino a Napoli. Questo evento rappresenta un’importante occasione di confronto per i professionisti del settore, dove linnovazione tecnologica e la tradizione si incontrano.

Il contributo di La San Marco al forum

Il 1° ottobre, alle ore 11.30, Roberto Nocera, Managing Director di La San Marco, prenderà parte al panel intitolato “Il bar come interfaccia: spazi e soggetti del consumo moderno”, moderato da Fabio Russo. Questo incontro si concentrerà sulla trasformazione dei punti vendita, che oggi devono integrare la somministrazione del caffè con nuovi modelli di relazione e esperienza del prodotto. Nocera non sarà solo sul palco; con lui ci saranno Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano, Michele Sergio, titolare del Gran Caffè Gambrinus, e Marco Simonetti, CEO di Caffè Toraldo.

Il legame tra Napoli e la cultura del caffè

Per La San Marco, la partecipazione all’International Coffee Forum assume un significato speciale, in quanto Napoli è un fulcro della cultura dell’espresso. Questo legame è particolarmente significativo per l’azienda, che ha una lunga storia legata alla produzione di macchine a leva, una tecnologia che rappresenta una parte fondamentale della tradizione caffettiera napoletana. Fondata nel 1920, La San Marco ha accompagnato l’evoluzione del caffè professionale, sviluppando tecnologie che rispondono alle necessità di chi opera quotidianamente nel settore.

Innovazione tecnologica e praticità operativa

Attualmente, il settore del caffè affronta sfide che vanno oltre la semplice qualità del prodotto. Le aziende devono considerare anche l’efficienza energetica, l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e la facilità d’uso delle attrezzature. La San Marco ha strutturato la propria offerta in tre aree principali: Single Boiler, Multi Boiler e Leva, con soluzioni progettate per diverse esigenze e modelli di attività. Questo approccio ha portato a un’evoluzione delle tecnologie, che ora includono anche sistemi multiboiler e digitali, mantenendo sempre al centro il ruolo del barista nella preparazione del caffè.

Il concetto di Coffee Station

Oltre a sviluppare macchine per espresso, La San Marco promuove anche il concetto di Coffee Station, che integra macchina, macinacaffè, automazione e telemetria. Grazie alla connettività e all’uso dei dati, è possibile monitorare le prestazioni delle attrezzature, gestirne la manutenzione e semplificare le operazioni quotidiane, permettendo ai professionisti di dedicarsi maggiormente alla qualità del prodotto e alla relazione con i clienti.

La partecipazione all’International Coffee Forum rappresenta quindi un’opportunità per La San Marco di unire innovazione, esperienza e formazione, utilizzando la tecnologia come strumento per migliorare la preparazione del caffè e garantire risultati costanti.

Roberto Nocera ha sottolineato l’importanza di Napoli nella cultura del caffè, affermando che la partecipazione al forum consente di contribuire a un dialogo che coinvolge l’intera filiera. Sottolinea che l’innovazione ha valore solo se nasce dalla comprensione del prodotto e delle esigenze dei professionisti. Eventi come questo sono fondamentali per mettere in relazione esperienze e competenze diverse, contribuendo così all’evoluzione del settore.