Anche i cammelli, noti per la loro straordinaria resistenza alle condizioni climatiche avverse, stanno subendo le conseguenze del caldo estremo che affligge l’Africa. Questi animali, definiti “le navi del deserto”, non sono immuni agli effetti devastanti del cambiamento climatico. La notizia è stata riportata dalla BBC, evidenziando una situazione preoccupante per la fauna selvatica e per le comunità che dipendono da questi animali.
Impatto del caldo sulla salute dei cammelli in Etiopia
Uno studio condotto nell'<strong'Etiopia meridionale ha rivelato l’impatto negativo delle alte temperature sulla salute dei cammelli. I pastori locali hanno riportato che i cambiamenti climatici e la variabilità climatica hanno influito significativamente sulla salute, sulla produttività e sulle prestazioni riproduttive dei loro animali. Questo studio mette in luce come le condizioni climatiche avverse stiano compromettendo non solo la vita dei cammelli, ma anche la sussistenza delle famiglie che li allevano. La situazione è diventata così critica che i pastori hanno iniziato a notare segni evidenti di sofferenza nei loro animali, con ripercussioni dirette sulla loro attività economica.
La grave crisi in Somalia
In Somalia, la situazione è ancora più allarmante. Una ricerca pubblicata a giugno 2026, basata su dati dell’indagine demografica e sanitaria somala del 2020, ha evidenziato che quasi il 46% delle 6.000 famiglie proprietarie di cammelli ha subito perdite significative a causa della siccità. Tra le regioni settentrionali, Sool ha registrato un tasso di mortalità che ha raggiunto quasi il 73%. Questo dato rappresenta un campanello d’allarme per le autorità locali e per le organizzazioni umanitarie, che stanno cercando di intervenire per alleviare la crisi.
Testimonianze di pastori e veterinari
Ali Umer, un pastore di cammelli di Semera, nella regione di Afar, ha descritto in modo toccante la sofferenza dei suoi animali. “Vedo i miei cammelli soffrire per il caldo estremo”, ha dichiarato a BBC. Ha aggiunto che gli animali presentano vesciche sulle zampe, occhi lacrimanti e che la sabbia rovente brucia la loro pelle e consuma il pelo. Queste testimonianze sono confermate anche dai veterinari, che segnalano un aumento dei decessi legati al caldo e alla siccità. Hassan Nuya Guyo, veterinario della contea di Marsabit, nel Kenya nord-orientale, ha affermato che negli ultimi due anni si è registrato un incremento di oltre il 15% nei decessi di cammelli a causa di queste condizioni estreme.
