Latteria Soresina finalizza l’accordo di fusione con Saviola

La fusione tra Latteria Soresina e Saviola S.p.A. crea una nuova entità nel settore lattiero-caseario, potenziando la leadership e l’innovazione nel mercato dei formaggi italiani.

La fusione tra Latteria Soresina e Saviola S.p.A. segna un importante traguardo nel settore lattiero-caseario italiano. A partire dal 1° ottobre 2026, le due aziende hanno ufficialmente consolidato le loro operazioni in un’unica entità, completando un percorso iniziato nel 2024 con l’acquisizione di Saviola, già di proprietà al 100% della cooperativa.

Acquisizione e integrazione strategica

Nel marzo 2024, Latteria Soresina e Zanetti S.p.A. hanno portato a termine l’acquisizione di Saviola S.p.A., un’azienda che ha registrato un fatturato di oltre 140 milioni di euro, prevalentemente grazie alla vendita di formaggi DOP come il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano. Questa operazione ha rafforzato la posizione di Latteria Soresina e Zanetti nel mercato dei formaggi italiani, creando una sinergia senza precedenti tra una cooperativa e un’industria del settore. Questo approccio innovativo ha aperto la strada a nuove opportunità di crescita nel panorama competitivo del settore lattiero-caseario.

Il 1° aprile 2025, come previsto dagli accordi iniziali, è avvenuta la scissione di Saviola, che ha comportato la divisione degli asset tangibili e intangibili. Latteria Soresina ha assunto la gestione completa dello stabilimento situato a San Giovanni in Croce, integrando le operazioni di Saviola nella propria struttura. Questo passaggio ha rappresentato un momento cruciale per entrambe le realtà, consentendo una gestione più efficiente e mirata delle risorse.

Innovazione e digitalizzazione

Dopo la scissione, Latteria Soresina ha avviato una serie di investimenti e ottimizzazioni per migliorare la gestione di Saviola S.p.A.. Tra le prime azioni intraprese c’è stata la digitalizzazione della rete dati della fabbrica di San Giovanni in Croce, un passo fondamentale per modernizzare i processi produttivi. L’integrazione delle diverse strutture della holding ha permesso di realizzare economie di scala, contribuendo a una gestione più snella e competitiva.

La fusione, ora ufficiale, ha portato alla creazione di una sola ragione sociale, Latteria Soresina S.C.A., che non solo consolida le operazioni, ma avvia anche un’importante integrazione informatica. Questa nuova fase mira a migliorare i flussi gestionali a tutti i livelli, aumentando la qualità e l’efficienza dei processi aziendali. Il lavoro del reparto IT di Latteria Soresina ha avuto un ruolo cruciale nel rendere possibile questa trasformazione.

Le dichiarazioni dei leader aziendali

Tiziano Fusar Poli, Presidente di Latteria Soresina, ha commentato il significato di questa fusione, sottolineando come rappresenti il culmine di una strategia volta alla crescita industriale. Ha evidenziato l’importanza di affrontare mercati sempre più concentrati, che richiedono investimenti in innovazione e sostenibilità. Fusar Poli ha rimarcato il valore della collaborazione all’interno del gruppo, che include anche l’incorporata Saviola, per garantire un’evoluzione continua del business, soprattutto per quanto riguarda le eccellenze italiane come il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano.

Michele Falzetta, Direttore Generale di Latteria Soresina, ha aggiunto che in un mercato in rapida evoluzione, l’attitudine al cambiamento e al miglioramento continuo è fondamentale. Ha sottolineato come la collaborazione tra i collaboratori sia stata essenziale per il successo dell’operazione, rappresentando una solida base per il futuro dell’azienda.

Il futuro di Latteria Soresina

Con un fatturato che ha superato i 600 milioni di euro nel 2025, Latteria Soresina si conferma come la più grande cooperativa di primo grado nel settore lattiero-caseario italiano. La sua leadership nella produzione di Grana Padano, insieme alla reputazione per prodotti di alta qualità come il Burro, il Provolone, il Latte confezionato, il Gorgonzola e il Parmigiano Reggiano, la pone in una posizione privilegiata per affrontare le sfide future del mercato. La fusione con Saviola rappresenta un passo decisivo per consolidare ulteriormente questa posizione e per continuare a promuovere le eccellenze italiane nel mondo.