Il Gruppo Lavazza, importante realtà nel settore del caffè, ha recentemente siglato un nuovo contratto integrativo aziendale per il triennio 2026-2028. Questo accordo coinvolge più di 1.200 collaboratori presso il Centro Direzionale di Torino. La firma è avvenuta in collaborazione con le Organizzazioni Sindacali Territoriali e prevede significative novità per il personale.
Venerdì brevi e smart working
L’accordo introduce un’estensione dei “venerdì brevi“, una misura che consente ai dipendenti di lasciare il lavoro prima nel giorno conclusivo della settimana. Questo beneficio, che era già attivo dal 2024, si amplia da 15 a 19 settimane, coprendo il periodo da maggio a settembre. I dipendenti potranno così godere di un’uscita anticipata, favorendo un miglior equilibrio tra vita lavorativa e personale. Inoltre, il contratto conferma il modello di lavoro ibrido, già in vigore dal 2018, che permette ai collaboratori di lavorare in modalità smart working fino a dieci giorni al mese, anche in giorni consecutivi.
Politiche di congedo e supporto ai genitori
Il Gruppo Lavazza ha rinnovato anche la Global Parental Policy, introdotta nel 2025, che offre un congedo parentale retribuito al 100% per un periodo di otto settimane, senza alcuna distinzione di genere o composizione familiare. Questo aspetto rappresenta un importante passo verso la parità e il supporto alle famiglie. Rimangono attive anche le 16 ore annue dedicate al caregiving e le 4 ore per l’assistenza veterinaria agli animali domestici. Inoltre, il part-time automatico per i neogenitori è confermato fino al terzo anno di vita del bambino, garantendo un aiuto concreto nei primi anni di crescita.
Diversità, inclusione e incentivi economici
Il programma GAP FREE continua a promuovere la diversità e l’inclusione all’interno dell’azienda, coinvolgendo gli Employee Resource Groups in discussioni su temi rilevanti come genitorialità, genere e caregiving. Questo impegno dimostra la volontà del Gruppo Lavazza di creare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle differenze.
Dal punto di vista economico, nel 2026 è stato previsto un premio per i dipendenti che può superare i 4.100 euro, corrispondente al 140% del valore target. La firma del nuovo accordo rinnova il sistema di incentivi per il prossimo triennio, sottolineando l’impegno dell’azienda nel valorizzare i propri collaboratori.
Enrico Contini, Chief Human Resources Officer di Lavazza Group, ha dichiarato: «Da sempre abbiamo a cuore il benessere delle nostre Persone. Anche questo nuovo sviluppo del contratto integrativo, che prosegue il percorso intrapreso negli anni scorsi, conferma in ogni sua parte, sia economica che normativa, l’attenzione del nostro Gruppo per le proprie collaboratrici e i propri collaboratori».
