Le bevande analcoliche piacciono agli italiani: oltre il 52% sceglie il gusto nel test alla cieca

La birra analcolica cresce in Italia, conquistando i giovani e raggiungendo il 2,11% del mercato nel 2024, grazie a un cambiamento nella percezione e nuove occasioni di consumo.

La birra analcolica sta conquistando il mercato italiano, come dimostra un recente studio condotto da AstraRicerche per HEINEKEN Italia. La ricerca, pubblicata nel 2025, ha evidenziato che oltre il 52% degli assaggiatori ha assegnato un punteggio tra 7 e 10 alle birre 0.0, mentre il 57% ha valutato l’intensità del loro sapore paragonabile a quella delle versioni alcoliche, che si attesta al 55%. In un contesto dove 6,5 milioni di Millennials e GenZ considerano la birra analcolica “cool”, con 2,4 milioni che la consumano settimanalmente, il segmento ha raggiunto una quota del 2,11% del mercato totale nel 2024, con un incremento del 13,4% rispetto all’anno precedente.

Durante il blind test, i partecipanti, ignari di degustare birra senza alcol, hanno mostrato un’ottima reazione: quasi il 70% ha dato un punteggio tra 6 e 10. Il test ha premiato anche altri aspetti sensoriali: il 73% ha apprezzato il colore e il 61,4% ha trovato il profumo gradevole.

Il cambiamento nella percezione della birra analcolica

La ricerca TOGETHER, sempre realizzata da HEINEKEN Italia in collaborazione con AstraRicerche, ha rivelato un cambiamento significativo nella percezione della birra 0.0. Oltre un terzo degli intervistati ha dichiarato di sceglierla almeno una volta al mese, con il 61% di Gen Z e Millennials che ritiene il suo gusto comparabile a quello delle birre tradizionali. Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di HEINEKEN Italia, ha commentato come il piacere di condividere una birra con amici sia legato al gusto e al valore sociale dell’atto stesso. Le birre analcoliche, nonostante alcuni pregiudizi, sono ora viste come una scelta pienamente soddisfacente.

Pratolongo ha anche sottolineato che le birre 0.0 offrono un sapore competitivo rispetto alle versioni alcoliche. Le differenze esistono, ma la possibilità di gustare una birra di qualità senza alcol rappresenta un’opzione concreta e consapevole. Questo si adatta perfettamente ai ritmi quotidiani, sia durante i pasti che nelle pause, per chi deve rimanere sobrio o desidera un’esperienza di gusto autentica in situazioni in cui l’alcol non è appropriato.

Il crescente interesse verso stili di vita equilibrati, supportato da iniziative come il Dry January, che sta guadagnando attenzione in Italia grazie alla Gen Z, favorisce l’affermazione della birra analcolica. Nel 2024, il segmento ha raggiunto il 2,11% del mercato, con un aumento significativo rispetto all’1,86% del 2023.

Nuove occasioni di consumo per la birra analcolica

La birra analcolica si sta affermando in diversi contesti di consumo tra i giovani italiani. Circa il 60% degli intervistati la considera adatta a ogni occasione, superando l’idea che fosse limitata a situazioni specifiche. Il 40,2% di Millennials e Gen Z la sceglie prima o dopo l’attività sportiva, mentre il 13% la consuma in momenti significativi come esami o colloqui di lavoro. Anche le pause in ufficio vedono un 8,2% di preferenze per la birra 0.0.

Il blind test ha rivelato che l’80,2% degli assaggiatori percepisce la birra analcolica come “naturale”, mentre il 79,7% la considera adatta a uno stile di vita sano. Il 37,6% degli intervistati la abbina a pranzi leggeri, e il 53% la ritiene appropriata per qualsiasi momento della giornata.

Le occasioni di consumo più comuni includono il pranzo e la cena (34,7%), l’aperitivo con gli amici (19,3%), serate a casa (19,2%) e feste (16,3%). La birra analcolica trova spazio anche in luoghi come spiagge (13%), concerti (11,8%), passeggiate (11,3%) e discoteche (9,2%). Il blind test ha confermato la forte associazione con l’aperitivo, con il 51,5% che la considera un’alternativa moderna e inclusiva.

Michela Filippi, Marketing Director di HEINEKEN Italia, ha commentato come la crescita delle birre 0.0 rappresenti un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo degli italiani. Sempre più persone scelgono la birra analcolica per accompagnare momenti conviviali, dai pranzi con amici alle pause in ufficio, fino all’aperitivo, soprattutto tra i più giovani.

Filippi ha sottolineato l’impegno di HEINEKEN Italia nel rafforzare il legame con i consumatori, offrendo un portfolio completo in risposta ai bisogni in evoluzione. La categoria delle birre analcoliche è una priorità strategica a livello globale, e in Italia l’azienda sta guidando il suo sviluppo con un approccio innovativo, presentando marchi iconici come Heineken® 0.0 e Birra Moretti Zero. L’obiettivo è offrire scelte sempre più ampie e di qualità, valorizzando nuove occasioni di consumo, sia a casa che fuori.