A Napoli, in via Caracciolo, si è svolta la presentazione della nuova linea di vini “Le Sei Anime” di Agri Solaris, un’azienda vitivinicola del Sannio che si propone di esaltare il territorio attraverso sei etichette, di cui cinque sono DOC. L’evento ha avuto luogo il 15 marzo 2026, e ha visto un connubio tra i vini sanniti e i taralli napoletani di Casa Infante, creando un percorso di archeologia sensoriale che ha messo in risalto la storia, la famiglia e le tradizioni locali.
Le etichette e la tradizione sannita
Ogni etichetta della linea “Le Sei Anime” rappresenta un legame con la tradizione e la storia del Sannio. Il Nerathis, un Greco DOC, riporta alla mente l’antica Beneventum e l’epoca romana, mentre il Maethra si collega al mondo sannita preromano. La Madrezefira, un Falanghina DOC, evoca i culti solari dedicati a Iside, mentre il Calidara rappresenta l’immaginario legato alle Janare. Infine, il Sannar, un Aglianico DOC, ricorda il Ducato longobardo di Benevento, rendendo omaggio a una storia ricca e affascinante.
Il connubio gastronomico tra vini e taralli
Durante l’evento, i vini di Agri Solaris sono stati abbinati a diverse varianti di taralli proposti da Casa Infante. Tra le proposte c’erano taralli con peperoni, friarielli, pomodoro, olive e capperi, oltre alle versioni tradizionali come la genovese e la classica ’nzogna e pepe. Quest’ultima ricetta ha origini nel Seicento napoletano, quando gli avanzi dell’impasto del pane venivano mescolati con strutto e pepe. Nel corso dell’Ottocento, la ricetta si arricchì di mandorle, diventando uno dei simboli gastronomici della città partenopea.
Un legame tra famiglie e storia
L’evento ha avuto un significato particolare per le famiglie coinvolte. Agri Solaris è guidata dalla famiglia Esposito – composta da Carmine, Anna e Raffaele, insieme al padre Luigi – e si distingue per l’uso di tecnologie innovative e precision farming per valorizzare l’agricoltura del Sannio. Dall’altra parte, Casa Infante rappresenta la tradizione avviata dal nonno Leopoldo nel 1940, che ha dato nuova vita al tarallo ’nzogna e pepe. Oggi, Patrizio Infante e i suoi figli Marco e Fabio continuano a portare avanti questa eredità. La scelta di tenere l’evento in via Caracciolo ha un forte significato storico, poiché qui il nonno Leopoldo iniziò a vendere i suoi taralli da un chiosco.
Le parole dei protagonisti
Raffaele Esposito, cofondatore di Agri Solaris, ha dichiarato: «Con Agri Solaris abbiamo trasformato la visione imprenditoriale della mia famiglia in un progetto concreto, nato dalla volontà di valorizzare il territorio e le sue eccellenze. In particolare, mio padre Luigi ci ha trasmesso il profondo legame con questa terra per i vini del Sannio, che rappresentano il cuore della nostra iniziativa. Con “Le Sei Anime”, la nostra prima linea DOC, abbiamo dato forma a questa visione, unendo tradizione, qualità e spirito imprenditoriale».
La famiglia Infante ha espresso la propria gioia di ritrovarsi con gli Esposito, sottolineando l’importanza del luogo per la loro storia familiare. I vini di Agri Solaris sono ora disponibili presso Casa Infante, unendo in questo modo una storia di gusto, legami familiari e radici profonde nel territorio.
