Le Stelle di Domani: Lorenzo Masiero si aggiudica la vittoria della seconda edizione

Lorenzo Masiero vince il concorso “Le Stelle di Domani” a Brescia, ricevendo una borsa di studio e dimostrando talento con la sua innovativa “Lasagna vegetale”.

La seconda edizione del concorso culinario “Le Stelle di Domani”, promosso da Unilever Food Solutions e dalla Federazione Italiana Cuochi, ha avuto luogo a Brescia il 5 maggio 2025. Questo evento ha visto la partecipazione di studenti provenienti da istituti alberghieri di tutta Italia, culminando con la vittoria di Lorenzo Masiero, un giovane di 18 anni, iscritto al Collegio Ballerini di Seregno, in provincia di Monza e Brianza.

Il percorso verso la finale

Lorenzo Masiero ha conquistato il diritto di partecipare alla finale grazie alla sua ricetta “Fusione tra mare e terra”, che ha catturato l’interesse della giuria durante le selezioni. La finale si è svolta presso la sede di CAST – Italian Institute of Culinary Arts and Hospitality, dove i concorrenti hanno affrontato l’ultima sfida culinaria: reinterpretare la “Lasagna Crispy”, un piatto ideato da Giuseppe Buscicchio, Executive Chef di Unilever Food Solutions. Questa prova ha messo alla prova le abilità tecniche dei partecipanti, richiedendo un equilibrio di sapori e una personalizzazione creativa del piatto.

La creazione di Masiero, una “Lasagna vegetale”, ha saputo rispettare l’essenza del piatto tradizionale, arricchendola con un approccio innovativo e sostenibile, dimostrando al contempo una forte consapevolezza ambientale.

La giuria e le borse di studio

La giuria che ha valutato le creazioni dei finalisti era composta da esperti del settore, tra cui Giuseppe Buscicchio, Rita Busalacchi, pastry chef e docente di CAST, Fabrizio Milione, Executive Chef di Bonduelle Food Service, Fabrizio Rivaroli, chef e consulente, e Marcello Zaccaria, Executive Chef di Barilla for Professionals. La loro esperienza ha garantito una valutazione accurata e professionale delle proposte culinarie.

Con la vittoria, Lorenzo Masiero ha ricevuto una delle cinque borse di studio offerte da CAST, un riconoscimento che premia il talento e l’impegno dei giovani chef. Le altre borse sono state assegnate a Marta Reppucci dell’I.P.S.S.E.O.A. Manlio Rossi Doria di Avellino, Alessandro Bosco dell’I.P.S. Alessandro Filosi di Terracina, Salvatore Riina dell’Istituto Alberghiero Danilo Dolci di Partinico e Giorgio Tripepi dell’I.P.S.S.E.O.A. G. Colombatto di Torino.

Il significato di “Le Stelle di Domani”

Cristiano Gallotta, Head of Unilever Food Solutions, ha sottolineato l’importanza di questo concorso, definendolo un ponte tra il mondo scolastico e il settore imprenditoriale. L’iniziativa offre ai giovani la possibilità di confrontarsi con esperti del settore e di sviluppare le proprie competenze culinarie. Gallotta ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di formare non solo chef d’eccellenza, ma anche imprenditori creativi nel campo della gastronomia.

Il progetto “Le Stelle di Domani” ha coinvolto oltre 1.000 studenti attraverso otto incontri formativi in vari istituti alberghieri italiani, concentrandosi sulle principali tendenze della cucina contemporanea, come evidenziato nel report annuale Future Menus di Unilever Food Solutions. Questa ricerca è il frutto della collaborazione di oltre 1.100 chef provenienti da 20 paesi, e si propone di guidare i giovani verso un approccio culinario innovativo e sostenibile.

Fabrizio Milione di Bonduelle Food Service ha rimarcato l’importanza di trasmettere competenze sulla cucina vegetale, sempre più rilevante nella ristorazione attuale. Anche Rita Busalacchi ha espresso entusiasmo per il livello di preparazione dei partecipanti, sottolineando come le loro creazioni riflettessero una notevole tecnica e personalità, segno di un futuro promettente per la cucina italiana.

Cristian Cantaluppi, amministratore delegato di CAST, ha espresso orgoglio per l’evento, evidenziando come questa iniziativa valorizzi il talento e la passione dei giovani cuochi. L’ottimo livello dimostrato in gara è un chiaro segnale che il futuro della ristorazione italiana è ricco di potenzialità e competenze pronte a emergere.