‘Le vie del Balsamico DOP’: il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena lancia una guida digitale innovativa

Presentata a Modena la guida “Le Vie del Balsamico DOP”, strumento per promuovere il turismo e valorizzare l’Aceto Balsamico Tradizionale attraverso cultura e sostenibilità.

Al Ridotto del Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, il 15 marzo 2025, è stata ufficialmente presentata la guida intitolata “Le Vie del Balsamico DOP“. L’evento ha visto la partecipazione di soci, giornalisti e rappresentanti del settore, ed è stato aperto dai saluti dell’Assessore del Comune di Modena, Paolo Zanca. A seguire, il Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Enrico Corsini, ha descritto come la guida si inserisca in un progetto più ampio di promozione turistica, attuato dal Consorzio negli ultimi anni. La presentazione è stata arricchita da un breve recital di solisti dell’Arena di Verona, grazie alla collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, finalizzata ad espandere il pubblico e promuovere il territorio modenese attraverso la cultura e la lirica.

Il consorzio e la promozione del balsamico

Durante l’evento, il Presidente Enrico Corsini ha sottolineato l’importanza della guida “Le Vie del Balsamico DOP“, descrivendola come un elemento chiave nel percorso di sviluppo turistico intrapreso dal Consorzio. Corsini ha evidenziato come l’obiettivo sia quello di trasformare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in un’esperienza da vivere, non solo da degustare. Ha inoltre menzionato iniziative di successo come “Acetaie Aperte“, che mirano a rendere il prodotto e il territorio accessibili e raccontabili. L’attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale sono elementi fondamentali per il Consorzio, che continua a investire in modo strategico e continuativo.

Il progetto unexpected italy

La guida è stata presentata da Elisabetta Faggiano e Savio Losito, fondatori del progetto Unexpected Italy, che hanno condiviso il loro lavoro nel creare uno strumento utile per turisti e appassionati. Hanno spiegato che il progetto è stato concepito per valorizzare l’Aceto Balsamico Tradizionale DOP come risorsa strategica per la crescita e la tutela del territorio modenese. Faggiano e Losito hanno visitato diverse acetaie, ascoltato i produttori e analizzato le esperienze locali, sviluppando un ecosistema digitale che permette agli operatori di raccontare la loro storia in modo autentico. Questo strumento, descritto come un “concierge digitale“, guiderà i viaggiatori nella scoperta del territorio prima e durante il loro soggiorno.

Strategie di sviluppo turistico

Giovanni Bertugli, dirigente del settore turismo, ha partecipato all’incontro per contestualizzare l’iniziativa all’interno delle politiche di sviluppo turistico della città di Modena. Ha messo in evidenza come l’enogastronomia rappresenti una leva strategica per attrarre visitatori e posizionare il territorio. Al termine della presentazione, Stefano Trespidi, Vice Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona, ha illustrato i risultati di uno studio condotto da Nomisma sull’impatto turistico dell’Arena, evidenziando le opportunità generate dalle sinergie tra cultura, spettacolo e promozione territoriale.

Collaborazione con la fondazione arena di verona

La sinergia con la Fondazione Arena di Verona è considerata un elemento centrale della strategia del Consorzio, che punta a integrare diverse realtà culturali. Michele Montanari, Consigliere del Consorzio, ha commentato la proficua collaborazione con Unexpected Italy e la Fondazione, sottolineando come queste iniziative contribuiscano a costruire un programma che unisce cultura e promozione territoriale. Tale approccio permette di raggiungere nuovi pubblici e rafforzare il posizionamento del territorio in contesti di prestigio.

Un’offerta turistica integrata per il balsamico

La presentazione della guida “Le Vie del Balsamico DOP” è parte di una strategia più ampia che coinvolge il Consorzio nella tutela del prodotto e nella creazione di un’offerta turistica integrata. L’obiettivo è valorizzare Modena e il suo patrimonio culturale ed enogastronomico a livello nazionale e internazionale. Il Consorzio ha sviluppato un framework per valutare la qualità dell’offerta turistica legata all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, che sarà applicato inizialmente alla mappatura delle acetaie selezionate e successivamente esteso ad altre realtà interessate a valorizzare il marchio.