– BRUXELLES – L’Eurocamera ha dato il proprio consenso in tempi record alle nuove misure di sostegno per gli agricoltori, mirate a contrastare l’aumento dei costi dei fertilizzanti, un fenomeno aggravato dalla guerra in Medio Oriente.
Approvazione delle misure di sostegno
Il 6 giugno 2026, l’Aula di Strasburgo ha approvato le modifiche alla Politica agricola comune (Pac) con un’ampia maggioranza, registrando 576 voti favorevoli, 62 contrari e 15 astensioni. Queste misure, proposte dalla Commissione Europea, sono state concepite per fornire un aiuto immediato al settore agricolo, fortemente colpito dall’innalzamento dei prezzi.
Iniziative approvate
Tra le iniziative approvate, spicca l’implementazione di un regime temporaneo di liquidità, che permetterà di coprire fino all’80% dei costi aggiuntivi sostenuti per i fertilizzanti. Inoltre, gli Stati membri avranno la facoltà di anticipare i pagamenti diretti a un tasso maggiorato nel 2026 e di riorganizzare i fondi destinati a supportare gli agricoltori in risposta all’aumento dei prezzi dei fertilizzanti. Queste misure sono state adottate dall’Eurocamera seguendo un iter d’urgenza e ora necessitano della formale approvazione da parte del Consiglio prima di entrare in vigore.
Proposte per la riserva di crisi
Per affrontare l’aumento dei costi dei fertilizzanti, Bruxelles ha anche proposto di innalzare il limite della riserva di crisi della Pac fino a 540 milioni di euro, misura che sarà discussa dai Paesi dell’Unione Europea il 17 luglio 2026. Tali provvedimenti mirano a garantire stabilità e supporto al settore agricolo in un periodo di incertezze economiche e geopolitiche.
