L’Iseo di Triuggio si unisce alla rete delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano

L’Iseo di Triuggio diventa la seconda Gelateria Ambasciatrice del Gelato Italiano, promuovendo l’artigianato e le eccellenze agricole italiane attraverso ingredienti tracciati e ricette locali.

L’Iseo di Triuggio ha fatto il suo ingresso nella rete nazionale delle Gelaterie Ambasciatrici del Gelato Italiano, diventando così la seconda gelateria a ricevere questo prestigioso riconoscimento, dopo Sacro Gusto di Bari. La cerimonia di consegna del certificato ufficiale si è svolta il 15 luglio 2026 presso il locale, alla presenza di rappresentanti delle organizzazioni promotrici e dei partner del progetto, confermando il valore dell’artigianato gelatiero italiano.

Il progetto delle gelaterie ambasciatrici

La rete delle Gelaterie Ambasciatrici è promossa da Città del Gelato in collaborazione con Firmato dagli Agricoltori Italiani, un marchio della Filiera Agricola Italiana, con il supporto di Coldiretti e altri partner del settore. Questa iniziativa si inserisce nel programma delle Eccellenze Contadine di Città del Gelato, creato per rafforzare il legame tra agricoltura, territorio e produzione artigianale. L’obiettivo è quello di incentivare l’utilizzo di ingredienti provenienti da filiere agricole italiane, garantendo trasparenza e tracciabilità.

L’ingresso de L’Iseo segna un passo significativo nella fase lombarda del progetto. Dopo il lancio a Bari, la rete mira a valorizzare il ruolo del gelatiere come interprete del territorio, utilizzando ricette che riflettono le materie prime italiane e le identità locali. Questo approccio apre a future collaborazioni con produttori agricoli lombardi, promuovendo le eccellenze regionali attraverso il gelato artigianale.

Il riconoscimento e il valore del gelato artigianale

Giovanni Carucci, Presidente di Città del Gelato, ha evidenziato l’importanza della rete nazionale, sottolineando come essa metta in relazione il mondo agricolo e quello dell’artigianato, creando valore per entrambi. La presenza in Lombardia dimostra la replicabilità del progetto in tutta Italia, con Federica Colombo, chef gelatiera de L’Iseo, che rappresenta un esempio di ricerca e qualità nel settore.

Claudia Maccarini, Responsabile Comunicazione di Filiera Agricola Italiana, ha aggiunto che l’iniziativa nasce per rendere riconoscibile il valore delle produzioni agricole italiane attraverso il marchio Firmato dagli Agricoltori Italiani. Questo approccio nel gelato artigianale permette di offrire ai consumatori informazioni più chiare sull’origine degli ingredienti, contribuendo a creare una cultura della qualità che unisce il racconto del territorio alla garanzia di una filiera tracciata.

Le prospettive future e la valorizzazione del territorio

Federica Colombo ha espresso il suo entusiasmo per l’ingresso nella rete, affermando che fare gelato significa custodire e reinterpretare una tradizione. Diventare una Gelateria Ambasciatrice consente di raccontare ai clienti non solo il gusto dei prodotti, ma anche le storie e le persone che si celano dietro ogni ricetta. Questo riconoscimento è un incentivo a continuare a valorizzare il lavoro e il territorio.

Durante l’evento, è stato consegnato il certificato ufficiale a L’Iseo, attestando l’impegno della gelateria nella promozione della qualità e della trasparenza nella filiera agricola italiana. La serata ha anche fornito l’occasione per discutere i futuri sviluppi della rete, con nuove adesioni previste, tra cui Vier a Pavia, Gran Cru a Marina di Massa, Ikigai a Massa Lubrense e Ikiblu a Sorrento. L’obiettivo rimane quello di costruire una rete nazionale di gelaterie che valorizzi il gelato artigianale attraverso ingredienti italiani tracciati e una forte identità territoriale.

La serata si è conclusa con la degustazione del gelato Torta Paesana, una reinterpretazione di un dolce tradizionale delle feste patronali della Brianza. Questa ricetta, che combina amaretto, uvetta, pinoli, cioccolato e una nota di mandarino tardivo di Ciaculli, rappresenta un perfetto esempio di come il gelato possa riflettere la cultura e le tradizioni locali.