Lollobrigida designa Crosti come nuovo ambasciatore della cucina italiana globale

Il ministro Lollobrigida nomina Vincenzo Crosti ambasciatore della cucina italiana, riconoscendo il ristorante Da Vincenzo come simbolo della tradizione gastronomica nel mondo.

Il 15 febbraio 2026, il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ha ufficialmente conferito il titolo di ambasciatore della cucina italiana nel mondo a Vincenzo Crosti. Questa onorificenza, che sottolinea il valore della cucina italiana come patrimonio dell’Unesco, è stata assegnata al titolare del ristorante “Da Vincenzo“, un locale che da oltre cinquant’anni è gestito dalla famiglia Crosti e si trova in via Castelfidardo, nel cuore di Roma.

Un ristorante con una lunga tradizione

Il ristorante “Da Vincenzo” è noto per la sua eccellente offerta culinaria, che si distingue per la qualità del pesce e per una vasta selezione di piatti di carne e pasta, tutti rigorosamente preparati in casa. La famiglia Crosti ha mantenuto viva la tradizione gastronomica, continuando l’opera del fondatore con passione e dedizione. Oltre a Vincenzo, anche i figli Paolo e Rita sono attivamente coinvolti nella gestione del ristorante e hanno partecipato alla cerimonia di consegna del riconoscimento.

La nota ufficiale del ministero sottolinea come il locale non sia solo un semplice ristorante, ma un vero e proprio ambasciatore della cultura gastronomica italiana, che esprime la storia e le tradizioni culinarie del nostro paese. La qualità degli ingredienti, la cura nella preparazione e l’attenzione per i dettagli sono elementi che caratterizzano l’offerta di “Da Vincenzo“, rendendolo un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina.

Il significato dell’ambasciatore della cucina italiana

Durante la cerimonia, il ministro Lollobrigida ha evidenziato l’importanza delle ambasciate della cucina italiana nel mondo, affermando che rappresentano non solo un modo per promuovere la gastronomia, ma anche un modo per mantenere viva la storia e la cultura della tavola italiana. “Le ambasciate della cucina italiana sono sempre aperte”, ha dichiarato il ministro, “tengono dentro la storia, la tradizione, la cultura della tavola e ovviamente le materie prime.”

Vincenzo Crosti e la sua famiglia sono stati definiti un esempio di passione e dedizione, qualità che li hanno portati a ricevere questo prestigioso riconoscimento. La nomina di Crosti come ambasciatore della cucina italiana si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della gastronomia nazionale, un settore che continua a rappresentare un importante volano per l’economia italiana.

Con questa onorificenza, il ristorante “Da Vincenzo” non solo conferma il suo status di eccellenza nel panorama gastronomico romano, ma diventa anche un simbolo della tradizione culinaria italiana nel mondo, contribuendo a far conoscere e apprezzare la nostra cucina a livello internazionale.