Lollobrigida firma il decreto per incentivare il turismo enologico in Italia

Il 2026 segna una svolta per il turismo enologico in Italia con un nuovo decreto per promuovere il vino e valorizzare i territori vitivinicoli.

Il 2026 segna un’importante svolta per il settore del turismo enologico in Italia, grazie all’introduzione di un nuovo decreto promosso dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. Lollobrigida ha annunciato che questa iniziativa rappresenta un passo significativo per rafforzare la reputazione del vino italiano e per stimolare la crescita economica dei territori vitivinicoli. La promozione del turismo enologico non solo valorizza le produzioni di alta qualità, ma anche il paesaggio, la cultura, l’ospitalità e le tradizioni che caratterizzano il nostro Paese, da Nord a Sud. Si tratta di un’opportunità per creare occasioni di sviluppo, potenziando il lavoro dei Consorzi, delle organizzazioni di produttori e delle associazioni interprofessionali, che si dedicano a far conoscere l’unicità del patrimonio vitivinicolo italiano direttamente nei luoghi di produzione.

Obiettivi del provvedimento

Il decreto, che implementa a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune, noto come “Pacchetto vino“, mira a sostenere iniziative che accrescano la conoscenza e la reputazione dei vigneti italiani. La promozione del turismo enologico si affianca alla qualità dei vini, con l’intento di esaltare l’eccellenza dei territori vitivinicoli italiani. Attraverso questo provvedimento, il governo italiano intende consolidare la competitività di un settore strategico per il Made in Italy, in modo da attrarre un numero sempre maggiore di turisti interessati a scoprire le tradizioni e le peculiarità del vino italiano.

Beneficiari e modalità di partecipazione

I principali beneficiari di questo intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e le associazioni interprofessionali, che potranno realizzare azioni di valorizzazione sul territorio. Queste attività possono includere manifestazioni, incontri, visite guidate e altre forme di promozione. La richiesta di aiuto potrà essere presentata entro il 30 ottobre di ogni anno, seguendo le modalità stabilite dall’Agea in collaborazione con le Regioni. Per l’annualità 2026/2027, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 dicembre 2026. Questo intervento rappresenta un ulteriore potenziamento degli strumenti previsti dalla Pac per il vino, contribuendo così a un futuro più luminoso per il settore vitivinicolo italiano.