Oggi, in Calabria, si svolge un evento di grande rilevanza: il Vinitaly a Sibari. Questa manifestazione rappresenta un’opportunità unica per valorizzare il vino, un prodotto d’eccellenza delle terre calabresi, affiancato dall’olio. Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l’importanza di un dialogo costante con le associazioni di settore, definendo questo confronto un dovere e un piacere.
Discussione con Confagricoltura
Lollobrigida ha avviato oggi una discussione con Confagricoltura, affrontando le potenzialità e le sfide di un settore che ha subito un lungo periodo di abbandono. Durante l’incontro a Lamezia Terme, al quale hanno partecipato anche i vertici di Confagricoltura nazionale e regionale, oltre all’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il ministro ha evidenziato i risultati ottenuti dal governo negli ultimi tre anni. “Abbiamo rivoluzionato il modello agricolo, investendo più di ogni altro governo nella storia repubblicana, semplificando le normative e aumentando le forme di protezione”, ha dichiarato.
Qualità e opportunità in Calabria
Negli ultimi anni, la Calabria ha dimostrato una notevole capacità di affermare la propria qualità sui mercati sia nazionali che internazionali. Lollobrigida ha osservato che oggi la regione non è più vista come un luogo con problemi di criminalità, ma come un territorio in grado di produrre beni di alta qualità e di commercializzarli, contribuendo così alla creazione di ricchezza e posti di lavoro.
Il Vinitaly come vetrina
In questo contesto, il Vinitaly a Sibari non è solo un evento di promozione, ma un’importante vetrina per il vino calabrese, simbolo di un cambiamento positivo e di una nuova identità per la regione.
