Madama Oliva, nota azienda leader nel settore delle olive da tavola fresche e dei prodotti vegetali, ha recentemente ampliato il proprio stabilimento situato a Carsoli, in provincia dell’Aquila. Questo progetto è stato affidato nuovamente a MISA, specializzata nella progettazione e installazione di celle frigorifere modulari. Nel 2024, Madama Oliva ha registrato un fatturato di 53,3 milioni di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. A partire dal 1° gennaio 2025, l’azienda ha assunto la forma giuridica di Società per Azioni e Società Benefit, sottolineando il suo impegno verso la sostenibilità. La collaborazione con MISA, parte del Gruppo Purever Industries, continua a focalizzarsi sull’innovazione tecnologica e la qualità del prodotto.
Espansione internazionale e leadership commerciale
Madama Oliva è attiva in oltre 40 Paesi attraverso una rete distributiva che si estende su tutti i continenti. Fondata nel 1989 a Carsoli, l’azienda è diventata la principale esportatrice italiana di olive da tavola negli Stati Uniti e in Giappone. La trasformazione in Società Benefit rappresenta un passo cruciale verso la sostenibilità, con impegni che includono investimenti in energie rinnovabili, ricerca di packaging ecosostenibili, attenzione alla filiera e iniziative a favore delle comunità locali. L’obiettivo è generare un valore che abbracci aspetti economici, ambientali e sociali, attraverso un modello imprenditoriale in grado di rigenerare il contesto in cui opera.
Collaborazione strategica e gestione efficiente
La selezione di MISA come partner strategico è motivata dalla necessità di un partner integrato in grado di gestire tutte le fasi progettuali, semplificando i processi e accelerando i tempi di realizzazione, senza compromettere gli standard qualitativi. Il team di MISA è composto da professionisti multidisciplinari che progettano spazi a temperatura controllata con particolare attenzione a dettagli come l’aeraulica, l’accessibilità e l’illuminazione. Questo approccio assicura un ecosistema di conservazione che sia affidabile, modulare e scalabile, in linea con le esigenze di crescita dei clienti.
Innovazione sostenibile con la centrale a CO₂
Un aspetto distintivo del progetto è rappresentato dalla centrale a refrigerante naturale CO₂, simbolo dell’impegno congiunto di MISA e Madama Oliva verso soluzioni sostenibili. Questa scelta dimostra la volontà di entrambe le aziende di combinare competitività e rispetto per l’ambiente, offrendo un’alternativa innovativa e responsabile.
Tecnologie all’avanguardia e performance elevate
Le soluzioni proposte da MISA soddisfano le esigenze progettuali relative a solidità strutturale, stabilità termica e ottimizzazione degli spazi produttivi. La tecnologia iniziale prevede l’uso di pannelli associati a unità remote Refreex, che consumano solo il 20% di gas refrigerante rispetto ai sistemi tradizionali, grazie a un innovativo sistema di alimentazione dell’evaporatore. Questa soluzione non solo riduce l’impatto ambientale, ma esclude anche l’impianto dalla direttiva PED, poiché non prevede serbatoi in pressione. Inoltre, una valvola solenoide modulante supera le limitazioni delle valvole termostatiche tradizionali, mentre un sistema di sbrinamento a gas caldo ottimizza il risparmio energetico e la potenza elettrica assorbita. La centrale a CO₂, con un GWP di 1, è progettata per garantire una potenza frigorifera media superiore ai 400 kW.
Personalizzazione e sicurezza antincendio
La centrale è personalizzabile in base alle specifiche necessità del sito, con opzioni avanzate come il recupero di calore e unità di backup. Può essere installata in spazi esterni o in sala macchine, grazie alla sua silenziosità. L’offerta è completata da pannelli isotermici classificati BS1D0, che, in caso di incendio, limitano la propagazione delle fiamme. Realizzati in schiuma PIR con classificazione fino a REI 60 per pannelli di spessore 200 mm, risultano ideali per contesti produttivi ad alta intensità operativa.
