La recente approvazione della legge di bilancio da parte della Camera dei Deputati, avvenuta il 5 gennaio 2025, segna un passo significativo per il settore dellagricoltura e della pesca in Italia. Il Ministero dell’Agricoltura ha evidenziato come le sei misure contenute nel provvedimento siano state concepite per garantire un supporto fiscale alle imprese, migliorando la loro competitività e assicurando l’accesso a cibo di qualità anche per le famiglie con un potere d’acquisto limitato. Le misure intendono, inoltre, prorogare le sperimentazioni in atto per promuovere l’innovazione nel settore primario.
Esenzione irpef per i redditi dominicali e agrari
Tra le principali novità, spicca la conferma dell’esenzione dall’Irpef per i redditi dominicali e agrari, che sarà valida fino alla fine del 2026. Questa misura è rivolta ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali (Iap), e rappresenta un importante alleggerimento della pressione fiscale sulla base imponibile. Grazie a questa iniziativa, si prevede un incremento della redditività per gli agricoltori, che potranno così investire maggiormente nelle loro attività.
Stabilità dei costi di produzione
Un altro aspetto rilevante della legge di bilancio è rappresentato dalla conferma delle agevolazioni per il gasolio agricolo, che rimarranno in vigore anche nel 2026. Questa misura garantirà stabilità ai costi di produzione, un elemento cruciale per le aziende agricole che affrontano quotidianamente sfide legate alle fluttuazioni dei prezzi. La stabilità dei costi è fondamentale per mantenere la competitività del settore e per assicurare la sostenibilità economica delle imprese agricole.
Supporto alle famiglie e domanda di prodotti agroalimentari
La legge prevede anche il rifinanziamento della “Carta Dedicata a Te“, destinata all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con un investimento di un miliardo di euro per il biennio 2026-2027, suddiviso in 500 milioni di euro all’anno. Questa iniziativa offre un sostegno concreto alle famiglie con un Isee inferiore ai 15.000 euro e contribuisce a stimolare la domanda di prodotti agroalimentari italiani, creando un circolo virtuoso per l’economia del settore.
Credito d’imposta e lavoro occasionale in agricoltura
Il governo Meloni ha inoltre deciso di prorogare fino al 2026 il Credito d’Imposta per la Zona Economica Speciale (Zes) Unica agricola, con uno stanziamento di 50 milioni di euro. Questa misura consentirà alle imprese del Sud di usufruire di aliquote fiscali vantaggiose, stimolando ulteriormente lo sviluppo economico della regione. Inoltre, viene stabilizzata la disciplina del lavoro occasionale in agricoltura (Loagri), che consente contratti fino a 45 giornate annue e si apre ai contratti di rete, promuovendo la cooperazione tra le aziende.
Rafforzamento della gestione della pesca e sperimentazione di tecnologie innovative
La legge di bilancio prevede anche un rafforzamento della struttura del Commissario straordinario per la pesca, che sarà coordinato dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare (Masaf). Questo cambiamento mira a garantire una gestione più efficace e vicina alle esigenze dei pescatori, supportata da una task force tecnica composta da esperti del Ministero e delle Capitanerie di Porto. Infine, è stata prorogata fino alla fine del 2026 la sperimentazione delle Tecnologie di Evoluzione Assistita (Tea), con un investimento di un milione di euro, per continuare la ricerca su piante resistenti ai cambiamenti climatici.
