Marmellata con arance amare e bucce per una tisana calmante

di FornellidItalia
Marmellata con arance amare e bucce per una tisana calmante
Marmellata con arance amare e bucce per una tisana calmante


 Preparazione: 60min


 Cottura: 180min


 Difficoltà: “facile”

Avete mai assaggiato le arance amare? Forse conoscete la pianta di questi agrumi, dal gusto più forte e dal fusto più stabile, dal suo secondo nome: quello di melangolo.
La pianta, sviluppatasi in India, oggi si coltiva anche nel sud Italia e in Spagna e il frutto si presta benissimo nella realizzazione di marmellate e dolci, ecco perché oggi vedremo come realizzare una marmellata di arance. Ma non solo.
La buccia delle arance amare è un toccasana calmante e sedativo. Vedremo anche come riutilizzare questa parte considerata di scarto.
Last but not least, come famiglia, quella del melangolo è più forte delle arance comuni, tanto da essere usata anche come varietà portainnesto: per creare nuove varietà di agrumi. Volevamo darvi questa chicca prima di procedere con la ricetta.

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Preparazione della marmellata con arance amare

Lavate bene le arance amare, spremete il succo e raccoglietelo in un contenitore. Tagliate la scorza a listarelle sottili, non dovrete eliminare la parte bianca perché è una parte ricca di pectina, una specie di gelatina naturale per la vostra marmellata.
Unite il succo di arancia alle scorze, aggiungete 2 litri di acqua e lasciate riposare tutta la notte.
Il giorno successivo, portate ad ebollizione il tutto lasciando cuocere per circa 1 ora e mezza finché le scorzette non saranno diventate morbide.
Questo è il momento in cui dovrete aggiungere succo di limone e lo zucchero di canna. Lasciate cuocere per circa quaranta minuti e non perdete mai di vista il vostro tesoro agrumato: ricordatevi di mescolare il tutto di tanto in tanto.
La marmellata di arance amare sarà pronta quando sarà solida a tal punto da non scivolare via da un piatto inclinato. Una sorta di prova del cuoco! 🙂
Solo quando avrete raggiunto questo stato della materia potrete terminare il vostro esperimento culinario e trasferire la marmellata nei vasetti.
Riponetela in frigo solo quando si sarà raffreddata.

Vi avevamo promesso anche la ricetta della tisana. Eccola qui!

Se vi sono avanzate delle scorze di arancia non buttatele perché vi serviranno per realizzare tisane sedative e calmanti. Se in questo periodo delicato di emergenza sanitaria soffrite di insonnia potrete sfruttare le proprietà della buccia di questo agrume.

Lasciate bollire in acqua bollente le scorze ben pulite. Prima di versarle in una tazza, mettete da parte le scorze che avranno già rilasciato tutte le proprietà benefiche e aggiungete miele a piacimento.

Buon relax! 



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