Masaf e Città del Tartufo siglano accordo per promuovere l’eccellenza culinaria

Il Ministero dell’Agricoltura e l’Associazione Nazionale Città del Tartufo firmano un accordo per promuovere il tartufo e valorizzare il turismo enogastronomico italiano.

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, noto come Masaf, ha stretto un accordo con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo (ANCT) per promuovere il consumo e la conoscenza del tartufo. Il protocollo d’intesa è stato firmato il 15 marzo 2026 a Roma, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati ‘Nilde Iotti’. L’iniziativa mira a valorizzare questo prodotto di alta qualità, sottolineando il suo ruolo nel settore del turismo enogastronomico italiano.

L’accordo è stato siglato da Teresa Nicolazzi, direttore generale del Masaf, e Michele Boscagli, presidente di ANCT, alla presenza del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra e del questore Paolo Trancassini. Questo incontro rappresenta un passo significativo verso la promozione del tartufo, un alimento che non solo arricchisce la gastronomia italiana, ma è anche un simbolo delle tradizioni locali.

Impegni e obiettivi del protocollo

Il protocollo d’intesa prevede che ANCT si impegni a diffondere la conoscenza riguardo al tartufo, sia per quanto concerne il suo consumo che per le tecniche di cerca e cavatura. Inoltre, l’associazione si propone di valorizzare le aree dove il tartufo cresce spontaneamente, creando itinerari e organizzando eventi come mostre-mercato e fiere. Da parte sua, il Masaf si dedicherà a promuovere il tartufo e i suoi luoghi d’origine, con l’obiettivo di migliorare la consapevolezza sul prodotto e contrastare il fenomeno dello spopolamento delle zone rurali.

Questo accordo si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano. La collaborazione tra Masaf e ANCT è vista come un’opportunità per sostenere le comunità locali e le loro tradizioni, contribuendo così allo sviluppo sostenibile delle aree rurali.

Le dichiarazioni dei sottoscrittori

Il sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra ha evidenziato l’importanza di questo accordo, sottolineando che la valorizzazione del made in Italy agroalimentare rappresenta una priorità per il governo Meloni. “Fin dal nostro insediamento, abbiamo lavorato per mettere in luce le nostre eccellenze agroalimentari. Con questo protocollo, puntiamo a valorizzare il tartufo e i suoi luoghi di origine”, ha dichiarato La Pietra.

Michele Boscagli, presidente di ANCT, ha espresso il suo entusiasmo per la collaborazione con il Masaf, definendola fondamentale per la promozione e la tutela del tartufo. “È un evento molto importante perché può dar vita a una sinergia con un ministero così strategico, e ci auguriamo che conduca a una maggiore tutela e sviluppo del tartufo“, ha affermato Boscagli.

L’accordo rappresenta dunque un passo significativo per il futuro del tartufo in Italia, con l’auspicio che questa iniziativa possa contribuire a un rinnovato interesse per questo prodotto pregiato, non solo a livello locale ma anche a livello nazionale e internazionale.