Oggi, 15 gennaio 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha rinnovato l’accordo con il Gruppo Alibaba, mirato alla protezione delle proprietà intellettuali delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche italiane. Questo passo è fondamentale per rafforzare il controllo del Made in Italy nel mercato asiatico. Si tratta del quarto rinnovo di un’intesa che ha avuto inizio nel 2016.
Il ministro Francesco Lollobrigida ha firmato l’accordo insieme a Matthew Bassiur, vice-presidente e responsabile della global IP enforcement del Gruppo Alibaba. L’accordo estende la protezione delle indicazioni geografiche tutelate, che passano da oltre 40 a quasi 900, con un valore alla produzione stimato dal Masaf di 20,8 miliardi di euro.
Obiettivi dell’accordo
Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questo accordo, evidenziando come il supporto del ministero e dell’Ispettorato di Controllo Qualità e Repressione Frodi abbia permesso un ampliamento significativo delle indicazioni geografiche protette. Con 897 indicazioni ora riconosciute, il ministro ha spiegato che è fondamentale distinguere i prodotti autentici da quelli imitativi, spesso definiti come Italian sounding, che possono danneggiare la reputazione e il valore della produzione italiana.
L’accordo non si limita solo alle indicazioni geografiche, ma include anche i prodotti tradizionali ad alto valore economico. Questo risultato dimostra come l’interesse del ministero di proteggere il sistema di qualità italiano possa allinearsi con quello di una piattaforma globale come Alibaba, che cerca di garantire la riconoscibilità e l’autenticità dei prodotti venduti.
Il valore della collaborazione
Matthew Bassiur ha commentato l’importanza della collaborazione, definendola un rapporto duraturo. Con il quarto rinnovo dell’accordo, l’estensione da 44 a quasi 900 indicazioni geografiche rappresenta un passo significativo nella protezione dei prodotti italiani nel mercato globale. La partnership tra il Masaf e Alibaba si basa su un obiettivo comune: garantire la qualità e l’autenticità dei prodotti, creando un vantaggio economico reciproco.
La sinergia tra il ministero e Alibaba non solo protegge le imprese italiane, ma contribuisce anche a promuovere la cultura e la tradizione gastronomica del paese, assicurando che i consumatori possano fare scelte informate e consapevoli. La lotta contro le imitazioni e la valorizzazione delle autentiche eccellenze italiane sono ora più che mai al centro delle strategie di mercato, con un focus particolare sull’Asia, un mercato in continua espansione per i prodotti italiani.
